Appuntamenti, Musica
Unomaggio Taranto senza musica ma solidale e aperto al dibattito su quanto accade: il programma
Il concerto Uno Maggio Libero e Pensante non ci sarà, nemmeno in streaming. Una decisione presa di comune accordo dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti e dai direttori artistici della manifestazione, Roy Paci, Michele Riondino e Antonio Diodato “con l’intento di esprimere così la propria solidarietà ai lavoratori dello spettacolo dal vivo e a tutti gli artisti che da marzo scorso hanno perso il lavoro, ritrovandosi ad affrontare una crisi senza precedenti, privi di ammortizzatori sociali e senza un’adeguata risposta da parte delle istituzioni” si legge nella nota del comitato (foto Ringhiera – conferenza di presentazione dell’edizione 2019).
Quest’anno non ci sarà nessuna esibizione e nessun concerto in streaming. “Anche per ricordare che lo streaming e la riproduzione tecnica rappresentano uno strumento utile ma non una strategia” – spiegano gli organizzatori dell’appuntamento che a causa della pandemia per il secondo anno consecutivo salta nelle sue forme tradizionali ma non manca certo l’appuntamento con i temi centrali che lo animano dal 2013. “Per questo 2021 l’uno maggio di Taranto sarà un momento di confronto e di riflessione tra tanti movimenti, associazioni e attivisti che si incontreranno nello spazio virtuale dei canali social del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti “per immaginare insieme nuovi orizzonti e tentare di trasformare la grave crisi che sta colpendo il mondo in un’occasione per cambiarlo“.
Si tratta di incontri e approfondimenti su “precarietà, giustizia climatica e sociale, criminalizzazione dei movimenti. Daremo la parola a rappresentanti del mondo dello spettacolo dal vivo che condivideranno proposte e riflessioni con l’intento di promuovere una riforma strutturale del sistema che consenta di non ripiombare, finita l’emergenza, in un mondo del lavoro ancora più incerto e privo di garanzie”.
IL PROGRAMMA
“A partire dalle 10 del giorno 1° maggio insieme ai compagni di sempre cercheremo di capire cosa ognuno di noi può fare per incidere sulle scelte governative. Prenderanno parola dai canali social anche i direttori artistici del concerto Michele Riondino, Antonio Diodato e Roy Paci. Quest’ultimo si unirà a Aboubakar Soumahoro per parlare della “Marcia degli Invisibili” che si terrà nella stessa giornata.
Il dibattito, moderato dalla giornalista de “Il Manifesto” Serena Tarabini, potrà essere seguito on line sulle pagine https://www.facebook.com/liberiepensanti e https://www.facebook.com/unomaggiotaranto oltre che sulle pagine degli altri movimenti invitati. Gli attivisti dei vari movimenti approfondiranno gli aspetti cruciali delle singole lotte nell’anno della pandemia.
Interverranno: Falkatraz Festival – Stefania Barca – Gennaro Avallone –Maria Cristina Fraddosio – Ilenia Iengo – Stop al Biocidio – NoTa – Rete dei Collettivi sardi – NoPfas – Radio Sherwood – Rise up – Campagna nazionale “Per il clima, fuori dal fossile – NoTav – Associazione Bianca Guidetti Serra – Clessidra Teatro