Skip to main content

,

David 2021, da Ligabue a Craxi: le biografie fanno il pieno di candidature

Pubblicato | da Redazione

Le biografie (la moda impone biopic) fanno il pieno nelle candidature al David di Donatello 2021. Un immenso Elio Germano (probabilmente il miglior attore di questa epoca, in Italia) trascina Ligabue a quota 15 (cifre da grande film in effetti lo è).

Favino nei panni di Craxi dà il volto alla pellicola che si “ferma” a 14. Seguono Favolacce  con 13 candidature, quindi L’incredibile storia dell’isola delle rose e Miss Marx con 11 (tutte le candidature per categoria).

ACCADEMIA DEL CINEMA ITALIANO – PREMI DAVID DI DONATELLO

(fonte Ufficio Stampa Premioqui) 66a edizione dei Premi David di Donatello, spostata la tradizionale data che segnava il termine ultimo per concorrere: in concorso i film usciti fino al 28 febbraio 2021

La Presidente Piera Detassis e il Consiglio Direttivo dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello, considerata la situazione straordinaria che l’audiovisivo sta attraversando e al fine di rafforzare ancor più il ruolo del David nella ripresa dell’industria cinematografica, hanno stabilito che, ai Premi David del prossimo anno, potranno partecipare i film usciti dal 1° gennaio 2020 al 28 febbraio 2021. È stata dunque spostata di due mesi la tradizionale data del 31 dicembre che segnava il termine ultimo per poter concorrere.

Come previsto dai Decreti Ministeriali del 04/05/2020 e dell’11/06/2020, saranno ammessi al concorso anche i film che, pur previsti in uscita in sala, a causa dell’emergenza Coronavirus siano stati poi distribuiti attraverso piattaforme streaming tra il 23 febbraio e il 15 luglio 2020.

Le produzioni e distribuzioni potranno iscrivere i film italiani alla 66a edizione dei Premi David di Donatello a partire dal 1° settembre 2020.

“Con questa decisione – commenta la Presidente Detassis a nome anche del Consiglio – l’Accademia del Cinema Italiano, il cui Direttivo rappresenta gli artisti, le associazioni e vari comparti della filiera audiovisiva, si augura di contribuire a sostenere e celebrare ancor più il prodotto italiano, l’eccellenza dei nostri talenti e tutti i lavoratori dello spettacolo particolarmente colpiti dalla pandemia, con l’auspicio che il cinema, superata l’emergenza, possa proporre sempre più titoli, importanti e accattivanti, agli spettatori della sala”.