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Doppietta argentina, il Taranto ferma la capolista e avvisa tutti

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Due gol al Lavello (squadra che gioca bene a calcio…) al termine di un periodo atleticamente arduo: cinque gare in due settimane dopo quaranta giorni di stop causa covid. Un mini torneo, col fiato corto, giusto in mezzo al campionato.

Il Taranto batte la capolista (da oggi, ex capolista) e lancia un avviso a tutti i naviganti del girone H della serie D, ribaltando i giudizi meritati mercoledì scorso contro il Fasano (prova opaca). Oggi la squadra di Laterza ha contenuto il buon inizio del Lavello, ha saputo sfruttare una di quelle palle fermr che Marsili solitamente serve sul vassoio (Abayian ha gradito segnando di testa) poi ha registrato il centrocampo e ha vinto meritatamente nella ripresa: il rigore di Guaita ha sancito una giusta vittoria, dunque.

La squadra ha compiuto un passo deciso verso la vetta, fermando il Lavello che in questo girone sembrava potersi mettere in proprio, portandosi ad un punto dalla nuova capolista (Casarano, oggi vincente sulla Puteolana) e serenamente proteso verso domenica prossima con tre recuperi tutti ancora da giocare (9 punti potenziali).

Taranto-Lavello, giocata il 14 febbraio 2021 (foto Aurelio Castellaneta)

Oggi il Lavello ha mostrato ciò che ha di buono, dalla ricerca del gioco alla capacità di fraseggio tra le linee, ma ha denunciato un po’ di presunzione tattica. Non a caso, ha patito la mentalità e il cinismo del Taranto che soprattuto nella ripresa ha mostrato muscoli e fiato in mezzo al campo. Campionato ancora lungo… ma il Taranto quando occorre c’è. E si vede.