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Imprenditoria femminile, c’è un fondo a sostegno: cosa prevede

Pubblicato | da Redazione

(di Simona Grassistudio Rizzo) La legge di Bilancio, in vigore dallo scorso 1 Gennaio, ha istituito un fondo a sostegno dell’imprenditoria femminile.

Le risorse, pari a 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, sono destinate a finanziare l’avvio dell’attività, il rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale delle imprese esistenti, i programmi e le iniziative per la diffusione della cultura imprenditoriale tra la popolazione femminile, quindi la formazione e l’orientamento

Le erogazioni

Contributi a fondo perduto per l’avvio di imprese individuali e attività libero professionali, con particolare attenzione all’iniziativa intrapresa da donne disoccupate di qualsiasi età. Finanziamenti a tasso zero e finanziamenti agevolati per av­viare e sostenere le attività di impresa. Incentivi per rafforzare le imprese costituite da almeno 36 mesi, sotto la forma (a fondo perduto) per l’integrazione del fabbisogno finanziario.

Percorsi di assistenza tecnico-gestionale, per attività di marketing e di comunicazione durante tutto il periodo di realizzazione degli investimenti o di compimento del programma di spesa, anche attraverso un sistema di voucher per accedervi.

Investimenti nel capitale, anche tramite la sottoscrizione di strumenti finanziari partecipativi, a beneficio esclusivo delle imprese a guida femminile tra le start-up innovative e delle PMI innovative.

Azioni di comunicazione per la promozione del sistema imprenditoriale femminile italiano.

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha intanto istituito il Comitato Impresa Donna. Non resta che attendere il decreto attuativo del Mef.