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Premio Alessandro Leogrande, resi noti i cinque libri candidati

Pubblicato | da Redazione

L’edizione 2021 del Premio Alessandro Leogrande è ai nastri di partenza. Sono stati resi noti, infatti, i cinque titoli di giornalismo narrativo di inchiesta selezionati dai concorrenti del 2020.

L’iniziativa è promossa dai Presìdi del libro in collaborazione con la Regione Puglia – Assessorato all’Industria Turistica e Culturale. La proclamazione del vincitore, compatibilmente con l’emergenza sanitaria, è in programma ad aprile, a Taranto.

Novità importante è il coinvolgimento dei presìdi del libro di tutt’Italia. “Siamo al lavoro per costruire partnership con realtà di rilievo in ambito culturale”, afferma la presidente Anna Maria Montinaro. “Già il voto dei presìdi fuori regione – aggiunge – mostra la crescita di un progetto nato in Puglia che riscuote un interesse sempre più ampio. Circoli di lettura di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Sardegna, Toscana e Umbri hanno già aderito al progetto e questo ci rende molto orgogliosi”.

I libri candidati

Tra i titoli che si contenderanno il prossimo Premio Leogrande, Annalisa Camilli candida La città dei vivi (Einaudi) di Nicola Lagioia che indaga un efferato caso di cronaca, l’omicidio Varani.

Fabio Ciconte e Stefano Liberti portano in gara Progettare la lentezza (People) di Paolo Pileri “perché rovescia con cura e con arguzia il paradigma dominante che considera la velocità un valore assoluto”.

A un passo da Provenzano. Una storia nascosta nella trattativa Stato-mafia (UTET) di Giampiero Calapà è il titolo portato in lizza da Claudio Loiodice e Dania Mondini.

Nell’anno del Covid non poteva mancare in cinquina un focus sulla pandemia e Francesca Mannocchi propone Il focolaio. Da Bergamo al contagio nazionale (Editori Laterza) di Francesca Nava.

Quinto e ultimo libro in concorso Salutiamo, amico (Giunti) di Gianfrancesco Turano. Il libro racconta la rivolta del 1970 a Reggio Calabria contro la designazione di Catanzaro come capoluogo. A proporlo in gara è il vincitore dell’edizione 2020, Sergio Ramazzotti.