Skip to main content

Bonus mobilità, da domani nuove possibilità per chi è rimasto escluso

Pubblicato | da Redazione

Lo scorso 3 novembre c’è stato il cosiddetto clikday per il bonus mobilità 2020. Un appuntamento atteso per mesi dagli utenti: sia da chi aveva già acquistato una bici, un monopattino, una e-bike; sia di chi aspettava di farlo beneficiando del buono da utilizzare presso i rivenditori aderenti all’iniziativa.

I 215 milioni di euro disponibili sono andati esauriti in 24 ore. Nelle prime ore accedere al portale è stato difficilissimo a causa del gran numero di persone collegate. Difficoltà rese ancora maggiori dai successivi problemi legati all’identificazione mediante Spid con PosteID.

Il contributo erogato dal Governo è del 60% del valore dell’acquisto, fino ad un massimo di 500 euro. All’indomani del clikday grande è stata la delusione di quanti non sono riusciti ad accedere per tempo al sito del ministero dell’Ambiente. Ma il ministro Sergio Costa ha riacceso le speranze degli esclusi. “A partire dal 9 novembre e fino al 9 dicembre – ha dichiarato il ministro – chi non è riuscito a ottenere il ristoro attraverso la piattaforma www.buonomobilita.it, potrà registrarsi al portale e caricare i propri dati”.

Dal 10 dicembre – si legge sul sito del ministero dell’Ambiente – sarà possibile quindi conoscere la platea dei cittadini e cittadine che, pur avendo fattura o scontrino parlante non sono riusciti a ottenere ristoro. Apertura anche per chi non ha ancora acquistato un mezzo e vorrà farlo nei prossimi mesi: “Da gennaio – spiega ancora il Ministro – potranno usufruire dei vecchi benefici rottamando un veicolo più inquinante”.

In parallelo è partita la macchina dei controlli sull’erogazione del bonus. E’ ancora il ministro dell’Ambiente, Costa a comunicare che “tramite la Guardia di Finanza è in corso il monitoraggio sul corretto utilizzo del buono o del rimborso, per cui usi difformi saranno severamente puniti”.