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SCIOPERO ILVA – Cronaca, video e foto di una vertenza appesa ad un filo

Pubblicato | da Michele Tursi

Taranto, molo Sant’Eligio ore 9.00

La pioggia ed il maltempo sono il primo ostacolo da superare per la manifestazione degli operai dell’Ilva e delle imprese dell’indotto. Ancora pochi i lavoratori presenti. Sparuti gruppi isolati. Si attende l’arrivo dei pullman e l’avvio della manifestazione che attraverserà il ponte di pietra, via Garibaldi, il ponte Girevole e si concluderà con un presidio sotto la prefettura. Previsto un incontro con il Prefetto cui i sindacati consegneranno un documento per chiedere certezze sul futuro occupazionale dei lavoratori diretti e indiretti.
La manifestazione é stata indetta in concomitanza con la scadenza del termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per l’acquisto di Ilva. Già arrivate le proposte del Gruppo Marcegaglia e di Cassa depositi e prestiti.
Imponente il servizio d’ordine: polizia, carabinieri e vigili urbani già schierati per garantire il regolare svolgimento della manifestazione.

Aggiornamento ore 9.25

Taranto, molo Sant’Eligio ore 9,25 – la pioggia concede una tregua e il corteo inizia a prendere forma. Arrivano anche i dirigenti sindacali. Abbiamo intervistato Rosario Rappa, responsabile nazionale del settore siderurgico della Fiom CGIL.

Aggiornamento ore 9.50 (Scoppia la Polemica con Emiliano)

Taranto ponte di pietra 9.50 – Nel corteo animi agitati. Scoppia la polemica con il presidente della Regione Puglia che ieri ha annunciato la sua presenza al corteo. “Emiliano – urla un operaio al megafono – non esiste alcun piano B e C, lo stabilimento deve restare aperto”

Aggiornamento ore 10.20 (Il Corteo arriva in via Garibaldi)

Taranto, via Garibaldi ore 10.30 – Circa tremila operai dell’Ilva e dell’appalto stanno animando il corteo che in questo momento sfila su via Garibaldi in città vecchia. Alla testa del corteo i gonfaloni ed i rappresentanti della Provincia e del Comune di Taranto, di Grottaglie, Statte, Monteparano, Crispiano, Pulsano

 

Aggiornamento ore 11.00 (Aggredito il presidente di confindustria)

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Taranto, discesa del Vasto, ore 11 – Momenti di tensione nel corteo. Alcuni operai, forse appartenenti al sindacato autonomo Usb, hanno aggredito verbalmente il presidente di Confindustria Taranto, Vincenzo Cesareo. Gli industriali ionici hanno condiviso i temi della manifestazione odierna ed avevano annunciato la loro adesione. Adesione contrastata dall’Usb che in un primo momento aveva addirittura dichiarato di non voler partecipare al corteo in presenza di rappresentanti di Confindustria.
Insieme a Cesareo il direttore Franco Murgino e il presidente dell’Ance Taranto, Antonio Marinaro. Presente anche il presidente della Camera di commercio Luigi Sportelli. Cesareo ha stigmatizzato l’aggressione ma ha ribadito la totale condivisione alle motivazioni della protesta.

 

 

Aggiornamento ore 11.30 (Emilano: una grande manifestazione unitaria)

Taranto, palazzo della Prefettura, ore 11.30 – Il presidente della Regione Michele Emiliano ha raggiunto la Prefettura per partecipare all!incontro con il prefetto Umberto Guidato. Emiliano ha sottolineato il carattere unitario della manifestazione.
Non ha commentato le manifestazioni di interesse giunte per l’acquisto dell’Ilva.

Aggiornamento ore 11.50 (Tutti presenti in prefettura tranne il Sindaco di Taranto)

Oggi qui a Taranto ci sono le istituzioni di tutta la Puglia. Lo ha detto il presidente della Regione Michele Emiliano nel vertice in corso in prefettura al termine della manifestazione degli operai dell’Ilva e dell’indotto. Cgil, Cisl, Uil, Fim, Fiom, Uilm hanno consegnato un documento al prefetto. Presenti al tavolo in Prefettura quasi tutti i sindaci della provincia.

 

Grande assente il sindaco di Taranto che pure per qualche minuto ha preso parte al corteo

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Aggiornamento ore 12.15: Numerose le sollecitazioni per il presidente della Regione Michele Emiliano secondo cui la manifestazione odierna e l’incontro svoltosi ieri a Bari in preparazione della giornata di lotta, “segnano un nuovo approccio rispetto alla vertenza Ilva che diventa non solo la vertenza di Taranto e della provincia ionica ma di tutta la Puglia”. Un messaggio rivolto al Governo nel giorno in cui si saprà chi ha ufficialmente avanzato le manifestazioni di interesse per l’acquisto del maggiore Gruppo siderurgico italiano. “Il sindacato deve sapere – ha sottolineato Emiliano – che la Regione, i sindaci della provincia di Taranto, le istituzioni sono al fianco dei lavoratori. Sappiamo che le scelte finali su questa vicenda competono al Governo e per questo chiediamo di essere coinvolti, vogliamo conoscere cosa si decide per il nostro futuro”. Il prefetto Guidato si è impegnato a trasmettere al Governo le istanze dei sindacati e delle istituzioni presenti al tavolo. Cgil, Cisl, Uil, hanno espresso un plauso ai lavoratori per la compostezza della manifestazione e ai rappresentati delle forze dell’ordine per il lavoro svolto.