Salute
Anziano salvato dalla camera iperbarica della Marina
È un po’ il paradigma di Taranto. La Marina Militare, spesso più attrezzata del mondo civile circostante, giunge in soccorso della città che lamenta la carenza di strutture, anche necessarie. Per utilizzare la camera iperbarica, ad esempio, c’è stato bisogno di un opportuno accordo tra Comando e Asl ionica. E meno male, visti i risultati. Un altro soccorso a buon fine, infatti, si è verificato nei giorni scorsi a Taranto. Il Servizio di Medicina Iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto (C.O.M. Taranto) è stato attivato dalla Struttura Complessa dell’Ospedale Civile ”SS. Annunziata” di Taranto per effettuare un trattamento OTI di urgenza a favore di un paziente civile di anni 68 anni. È accaduto il 6 febbraio. L’intervento è stato effettuato dal personale sanitario del “Servizio di Medicina Iperbarica” del Centro Ospedaliero Militare di Taranto in collaborazione con il medico civile referente della ASL di Taranto. Al termine del trattamento il paziente è stato avviato presso l’Ospedale “SS. Annunziata” per il prosieguo delle cure, con l’indicazione di effettuare ulteriori sedute OTI seguendo le indicazioni cliniche indicate per la patologia. La camera iperbarica
dell’Ospedale Militare di Taranto è l’unica operante in provincia e possiede caratteristiche innovative che la rendono tecnicamente tra le più avanzate nel sud Italia. I trattamenti vengono effettuati ‘ a favore della popolazione civile’ per numerose patologie (es. intossicazioni da monossido di carbonio, incidenti subacquei, ulcere, gangrene, sordità improvvisa e problematiche ortopediche ed otorinolaringoiatriche di varia natura), grazie alla collaborazione tra il gruppo di medici iperbarici della ASL TA, specialisti in Anestesia e Rianimazione ed il personale sanitario, subacqueo e tecnico, del Servizio di Medicina Iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto.