Sul Pezzo
Puglia, 2000 euro a fondo perduto per gli autonomi: chi può ottenerli e come (scheda)
I 2000 euro arriveranno dalla dalla Regione Puglia, su richiesta degli interessati aventi i requisiti necessari. Destinatari i lavoratori autonomi, le partite iva e i professionisti a basso reddito.
Sarà infatti attiva sulla piattaforma di Sistema Puglia a partire da mercoledì 15 luglio, la misura Start a sostegno dei lavoratori autonomi, titolari di partita Iva e professionisti a basso reddito. Si tratta di una sovvenzione una tantum, pari a 2mila euro, come detto, al lordo delle ritenute di legge da concedere ai soggetti proponenti – si legge nella nota della Regione – la cui istanza evidenzi i requisiti previsti, innanzitutto un reddito dichiarato non superiore ai 23mila euro.
Il sostegno è stato finanziato con 124 milioni di euro nell’ambito della manovra economica anti Covid19 messa a punto dalla Regione attraverso la riprogrammazione dei fondi europei (per un totale di 750 milioni di euro) destinata a quei lavoratori autonomi, partite Iva e professionisti che a causa del lockdown si sono impoveriti e sono in difficoltà con la ripartenza.
“Tra le tante categorie di lavoratori in difficoltà a causa delle conseguenze economiche della pandemia da CoviD19 – ha detto Sebastiano Leo assessore al lavoro della Regione Puglia – vi sono certamente i lavoratori autonomi e i liberi professionisti, esclusi da qualsiasi forma di sostegno al reddito, ad eccezione della sovvenzione nazionale da 600 euro. Tra questi ci sono tanti giovani pugliesi ai primi anni della loro professione, penso ad avvocati, commercialisti, ingegneri, geometri e a coloro impegnati nelle diverse attività da lavoro autonomo, messi a dura prova da questi mesi difficili. Ma penso anche a tanti professionisti affermati e di esperienza che magari stanno attraversando un periodo economicamente complicato. Con START la Regione Puglia ha pensato ad un bonus, ad un contributo una tantum, del valore di 2000 euro, da concedere tramite una procedura a sportello rapida e non competitiva. Si tratta di un contributo equo, che si può sommare al contributo nazionale, e che vuole essere una mano concreta per questi pugliesi”.
Soggetti beneficiari
Possono inoltrare istanza di contributo, in qualità di Soggetti proponenti:
- i liberi professionisti titolari di partita iva attiva alla data dell’istanza, compresi i partecipanti agli studi associati, costituiti esclusivamente con contratto di associazione in partecipazione o altra forma associativa, purché non di natura commerciale d’impresa. Sono tassativamente escluse le forme di aggregazione professionale che prevedano l’obbligatoria iscrizione al Registro delle Imprese della competente Camera di Commercio;
- i titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data del 01/02/2020, iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
- lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra l’1 gennaio 2019 e il 12 marzo 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile e che non abbiano un contratto in essere alla data del 13 marzo 2020.
che, al momento della presentazione della candidatura, sono in possesso dei seguenti requisiti:
Per i soggetti sub a):
- iscrizione all’albo professionale ed alla relativa Cassa previdenziale privata, ovvero, nel caso in cui l’attività esercitata non rientri tra le professioni intellettuali che hanno una Cassa
previdenziale privata, iscrizione alla gestione separata INPS ex art. 2, co. 26, della L. n.335/19951;
- inizio attività prima del 01/02/2020;
- sede/studio sul territorio regionale della Puglia.
Per i soggetti sub b):
- iscrizione alla gestione separata INPS ex art. 2, co. 26, della L. n.335/1995;
- rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla data del 01/02/2020;
- residenza in Puglia alla data del 01/02/2020.
Per i soggetti sub c):
- nessuna iscrizione a forme di previdenza obbligatoria ex lege;
- non aver percepito compensi lordi superiori ad € 5.000, nell’anno 2019 e nell’anno 2020;
- titolare di un contratto autonomo occasionale riconducibili alle disposizioni di cui all’articolo 2222 del codice civile nel periodo tra l’1 gennaio 2019 e il 12 marzo 2020 e che non abbiano un contratto in essere alla data del 13 marzo 2020;
- residenza in Puglia alla data del 01/02/2020.
Per tutti i soggetti:
- non iscrizione ad altra forma di previdenza obbligatoria;
- reddito lordo da lavoro autonomo da ultima dichiarazione dei redditi presentata al momento
della presentazione dell’istanza non superiore ad euro 23.400,002 e con un volume d’affari complessivo non superiore ad € 30.000,00 così come verificabile dall’ultimo modello unico persone fisiche presentato corredato di ricevuta di presentazione. Per i soggetti che hanno attivato la partita iva nel corso del 2020, detto secondo requisito non si applica.
Fonti di finanziamento
Nel quadro delle fonti di finanziamento disponibili, il POR Puglia FESR-FSE 2014-2020 prevede nell’Asse VIII – Promuovere la sostenibilità e la qualità dell’occupazione e il sostegno alla mobilità professionale (FSE), la possibilità di erogare incentivi per la creazione ed il sostegno del lavoro autonomo.
In particolare il lavoro autonomo è, tra gli altri, obiettivo delle priorità di seguito evidenziate che, pur declinando il proprio ambito d’intervento nel POR Puglia in maniera differente, tuttavia contemplano tutte gli incentivi al lavoro autonomo, e le imprese come beneficiari, limitatamente agli obiettivi da raggiungere dell’azione specifica individuata.
L’Avviso è adottato a valere su POR Puglia FESR-FSE 2014-2020 – Asse VIII “Promuovere la sostenibilità e la qualità dell’occupazione e il sostegno alla mobilità professionale” – Azione 8.9 “Interventi per l’adattabilità” – sub- Azione 8.9a “Azioni integrate di politiche attive e politiche passive, tra cui azioni di riqualificazione e di outplacement dei lavoratori coinvolti in situazioni di crisi collegate a piani di riconversione e ristrutturazione aziendale”.
Scheda riepilogativa dell’operazione
Di seguito si evidenziano i punti salienti dell’intervento
| Fonte di finanziamento | POR Puglia FESR-FSE 2014-2020 – Asse VIII |
| Forma di sostegno | sovvenzione in forma di somma forfettaria una tantum |
| Destinatari | Lavoratori autonomi, occasionali e professionisti del sistema ordinistico |
| Procedura | automatica |