Sul Pezzo
Battaglini, la distanza non ferma le Olimpiadi di Matematica
La tradizione delle Olimpiadi di Matematica, già da anni ben radicata nel liceo scientifico Battaglini” di Taranto, grazie all’appassionato impegno della prof Giuseppina Serafica, responsabile distrettuale delle Olimpiadi di Matematica, e della dirigente Patrizia Arzeni nell’organizzare un evento a livello nazionale quest’anno si rinnova e diventa digitale.
Causa covid, dunque, il concorso si adegua ma non arretra. Dal 6 luglio ad oggi la campanella delle lezioni è suonata in videoconferenza. Ogni mattina, dalle 9 alle ore 13 – come spiega la dirigente Arzeni – centododici ragazzi e ragazze si sono collegati in modalità DAD per seguire i corsi delle quattro materie cardine delle Olimpiadi di Matematica e cioè Combinatoria, Geometria, Teoria dei Numeri e Algebra.
Domani 11 luglio l’appuntamento clou della manifestazione olimpica sarà la gara finale a squadre. Le scuole coinvolte sono aumentate rispetto agli anni precedenti. Gli studenti della provincia tarantina, oltre che dallo stesso liceo “Battaglini”, provengono dai licei “Archita” e “Ferraris”, dal “Galilei” di Manduria e “Vico” di Laterza. Gli alunni della provincia barese frequentano nei licei “Scacchi” di Bari e “Canudo” di Gioia del Colle. Dalla provincia di Brindisi i partecipanti sono iscritti ai licei “Ribezzo” di Francavilla Fontana, “Pepe” e “Calamo” di Ostuni. Nutrita è la partecipazione degli studenti della provincia di Foggia dei licei “Lanza”, “Marconi” e “Volta”, “Galilei-Moro” di Manfredonia, “Einstein” e dall’IIS “Righi” di Cerignola, dall’IIS “De Rogatis –Fioritto” di Sannicandro Garganico. Infine, dalla provincia di Lecce partecipano gli alunni dei licei “Stampacchia” di Tricase e “Vallone” di Galatina. Non mancano iscritti fuori dai confini pugliesi, provenienti dai licei “Comi” e “Fermi” di Modena. Il gran numero di studenti è stato suddiviso in 4 classi e 3 livelli. Le due classi “Basic” sono riservate ai ragazzi che hanno frequentato il primo anno della scuola superiore o che, iscritti a classi più alte, si approcciano per la prima volta al programma olimpico; la classe “Intermediate” è per coloro che hanno già partecipato a qualche corso, ma che non sono ancora espertissimi: la classe “Advanced” è, infine, rivolta agli alunni che da molti anni seguono il progetto delle Olimpiadi di Matematica.
I docenti che affiancano la prof Serafica sono Fabio Marconi, Andrea Marino, Kuzminn Kirill e Jacopo D’aurizio, ex vincitori delle Olimpiadi e Normalisti, i docenti Lorenzo Mazza, responsabile distrettuale delle Olimpiadi di Roma, Claudia Manotti, dell’IIS “Russell” di Guastalla, Maria Teresa Abbamonte e Vincenzo Valentini del Liceo “Battaglini”, Piero De Falco del Liceo “Pepe” di Ostuni, Tiziana Bindo, ex responsabile provinciale delle Olimpiadi di Taranto, ora in pensione. Si aggiungono a questo folto team gli alunni Giacomo Fortunato e Luca Vantaggio del “Battaglini”, che hanno appena conseguito la maturità e che hanno partecipato per diversi anni al progetto nella squadra dell’Istituto che si è qualificata per le gare nazionali, conclude la dirigente Arzeni nella sua esaustiva narrazione.