Sul Pezzo
E’ morto l’ingegner Vito Fasano, costruì il Taranto di Maiellaro e De Vitis
Fu presidente del Taranto dopo Pignatelli e prima di Carelli. Era, a quei tempi, il proprietario del Mon Reve e portò il Taranto sino alle vette delle cronache sportive grazie alla poderosa cavalcata del girone di ritorno (1987) con Veneranda in panchina e campioni del calibro di Maiellaro e De Vitis in attacco: fu l’anno degli spareggi di Napoli. E di quella B salvata con un ruolino da promozione nelle ultime 15 gare.
Lutto nel mondo delle professioni, dell’imprenditoria e del calcio tarantino. È morto Vito Fasano, ingegnere, sportivo, giornalista pubblicista. Iniziò l’avventura nel calcio nel 1985. Vinse la serie C con Lopez, Maiellaro, D’Ottavio, Biondo, Goletti, Paolucci, Pesce… e Mimmo Renna in panchina. L’anno dopo, per affrontare la serie B, portò a Taranto Totò De Vitis. E dopo tre mesi da dimenticare… il girone di ritorno sarebbe rimasto nella memoria collettiva rossoblu per sempre: salvezza miracolosa chiusa con i famosi spareggi di Napoli (1-1 col Campobasso e 1-0 sulla Lazio di Fascetti). Lasciò il sodalizio rossoblu a Donato Carelli nel 1989. L’ingegner Vito Fasano avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 18 novembre. I funerali avranno luogo domattina alle 10, a Taranto, nella chiesa Cuore Immacolato di Maria.
il ricordo di Roberta Morleo, poco fa su Fb