Cooltura, Copertina
SOPRINTENDENZA – La direttrice del MarTa: Taranto non può essere penalizzata
“Taranto è una miniera d’oro sottostimata. Ci sono grandi opportunità e potenzialità da sfruttare ma occorre maggiore positività e, soprattutto, la capacità di lavorare insieme”. Finito il periodo di “rodaggio” alla guida del Museo Nazionale Archeologico di Taranto, la direttrice Eva Degl’Innoventi dice la sua su pregi e difetti del capoluogo ionico, a cominciare dalla polemica sul trasferimento a Lecce della Soprintendenza Archeologica istituita a Taranto nel 1907.
“Le proteste – ha detto a margine della presentazione della rassegna Musica al Museo – vanno bene, anche perchè Taranto vanta una bella rete di associazioni, ma le proteste devono trasformarsi in qualcosa di interessante e di propositivo altrimenti la loro funzione è monca”. Al MarTa, oggi molti guardano come un riferimento per la rinascita culturale di Taranto, un’istituzione pubblica che svolga la funzione di catalizzatore di idee, di progetti, di finanziamenti pubblici e di coworking. La direttrice sente il peso della responsabilità e non si sottrae a questo compito in collaborazione con le altre istituzioni e l’associazionismo.