Salute
Protezione Civile, stop conferenze stampa ma i dati parlano chiaro
I dati sono del Servizio Nazionale della Protezione Civile che da oggi non svolgerà più conferenze stampa, eppure cose da dire e da spiegare ce ne sarebbero ancora. Lo confermano i numeri forniti ieri, in attesa dell’aggiornamento di questa sera:
DATI GIOVEDì 30 APRILE. Totale delle persone che hanno contratto il virus in Italia è 205.463, con un incremento rispetto rispetto al giorno precedente (arco temporale 29-30 aprile 2020) di 1.872 nuovi casi. Il numero totale di attualmente positivi è di 101.551, con una decrescita di 3.106 assistiti. Tra gli attualmente positivi 1.694 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 101 pazienti rispetto a ieri. 18.149 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 1.061 pazienti tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile.
81.708 persone, pari al 80% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.Rispetto a ieri i deceduti sono 285 e portano il totale a 27.967. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 75.945, con un incremento di 4.693 persone rispetto a ieri. Nel dettaglio, i casi attualmente positivi sono 36.211 in Lombardia, 15.493 in Piemonte, 9.563 in Emilia-Romagna, 8.147 in Veneto, 5.584 in Toscana, 3.551 in Liguria, 4.468 nel Lazio, 3.210 nelle Marche, 2.773 in Campania, 1.370 nella Provincia autonoma di Trento, 2.949 in Puglia, 2.157 in Sicilia, 1.170 in Friuli Venezia Giulia, 1.915 in Abruzzo, 802 nella Provincia autonoma di Bolzano, 233 in Umbria, 744 in Sardegna, 89 in Valle d’Aosta, 740 in Calabria, 192 in Basilicata e 190 in Molise.