Sul Pezzo
La proposta di ArcelorMittal: un miliardo per l’addio a Taranto
Un miliardo per uscire di scena e liberarsi di qualsiasi imbarazzo passato, presente e futuro. Sarebbe questa, secondo alcune indiscrezioni stampa, l’ultima proposta di ArcelorMittal per lasciarsi alle spalle lo stabilimento siderurgico di Taranto e il gruppo ex Ilva. A spiegare i termini dell’offerta nel dettaglio è “Il Fatto Quotidiano”. Secondo il quotidiano diretto da Marco Travaglio l’azienda offrirebbe quasi un miliardo di euro per uscire di scena, ma il Governo avrebbe alzato la posta chiedendo quasi il doppio.
In attesa di conferme o smentite su queste ipotesi, sullo sfondo restano in tutta la loro drammaticità i temi dell’inquinamento, della salute e del lavoro. Sui social e sul web i video e le foto di venerdì notte (6 dicembre 2019), mostrano Taranto schiacciata da una inquietante coltre di fumo proveniente dalle ciminiere del centro siderurgico.
La prossima settimana si annuncia intensa per la vertenza ArcelorMittal. Domani, infatti, le parti dovrebbero tornare ad incontrarsi. Martedì c’è lo sciopero generale proclamato da Fim, Fiom, Uilm, con manifestazione nazionale a Roma. Per venerdì 13 dicembre è attesa la decisione dei magistrati sulla facoltà d’uso dell’altoforno 2. Esattamente una settimana dopo, il 20 dicembre, si discuterà il contenzioso civile dinanzi al tribunale di Milano. Ma chissà se per quella data ArcelorMittal sarà ancora in Italia.