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Taranto, lavori interrotti alla scuola Vico. Anzi, no

Pubblicato | da Redazione

Lavori interrotti. Anzi, no. La scuola Vico, al rione Tamburi di Taranto, ancora al centro della cronaca. Nella tarda mattinata è arrivata in redazione una mail a firma dell’ambientalista Luciano Manna. “Sono stati bloccati stamattina – scrive – dopo l’intervento del dirigente scolastico sollecitato da una mamma, i lavori di manutenzione nelle aree verdi della scuola Vico del quartiere Tamburi”.

Manna spiega che “il taglio di rami e la movimentazione del terreno, rispettivamente eseguiti con motosega e pala meccanica, non rispetterebbero le prescrizioni di Arpa Puglia che per queste operazioni prevedono la bagnatura dei luoghi”. I lavori, inoltre, “avvenivano con le finestre delle aule aperte e durante lo svolgimento delle lezioni, quindi in presenza degli alunni e del personale scolastico”. Secondo quanto riferito dall’ambientalista le operazioni sarebbero avvenute “in violazione delle norme in materia di lavoro: senza l’utilizzo dei DPI (Dispositivi di protezione individuale) e con operazioni non convenzionali che mettevano a rischio l’incolumità degli stessi operai”.

A sollevare il problema sarebbe stata la mamma di una alunna che frequenta la Vico. Secondo Manna il genitore avrebbe “raggiunto gli uffici scolastici ed ha personalmente rappresentato le sue preoccupazioni al dirigente scolastico che a sua volta l’ha rassicurata circa gli accordi presi con il responsabile dei lavori: alcune operazioni, come la movimentazione del terreno non dovevano essere eseguite nelle ore di lezione. I lavori sono stati quindi interrotti”.

Nel primo pomeriggio sulla vicenda è intervenuto, sempre via mail, l’ufficio stampa del Commissario straordinario alle bonifiche che ha offerto un’altra versione dei fatti. Secondo l’ufficio di Vera Corbelli “i lavori alle aree verdi proseguono. Nessuna interruzione. Alcune fonti riportano della sospensione dei lavori. E’ importante precisare che si è trattato di una azione temporanea, dovuta alla rumorosità di alcune operazioni di bonifica. Pertanto gli operai, di concerto con il responsabile dei lavori, si sono spostati per proseguire in altra zona, rispettando la fascia oraria che e’ stata segnalata come sensibile”. Un’ammissione su quanto accaduto, però, arriva. “In pratica – continua la nota stampa – il rumore di alcuni strumenti per l’esecuzione dei lavori rendeva più difficile lo svolgimento delle lezioni. Questo è sicuramente vero. Ma è un disagio che avevamo fatto presente, durerà poco. E’ per uno scopo di grande utilità”.

L’ufficio stampa della Corbelli, poi, spiega i particolari dei lavori in corso. “La gara per la realizzazione delle aree verdi – scrive – è stata vinta dalla Giampetruzzi srl che ha iniziato i lavori lo scorso 10 agosto e li terminerà in 50 giorni. Ha un costo complessivo di €.1.173.835,62. Il progetto prevede la riqualificazione delle aree verdi esistenti e la realizzazione di nuove superficie a verde, l’integrazione di alberi e di siepi, la riqualificazione delle aree pavimentate, dei muretti delle recinzioni e dei cancelli. Ma anche la riqualificazione delle piste e dei campi sportivi esterni, la realizzazione di aree per la lettura e per le attività didattiche all’aperto, di aree gioco. Sono previsti anche percorsi sensoriali per l’infanzia, una “little free library” e serre didattiche. La fase iniziale dell’intervento ha previsto la caratterizzazione ambientale e l’analisi di rischio sito specifica. L’attività di caratterizzazione, eseguita dal Comune di Taranto a seguito di uno specifico accordo di collaborazione sottoscritto con il Commissario Straordinario, ha previsto la una campagna di indagini geognostiche ed ambientali. L’intervento rientra fra quelli pianificati dal Commissario Straordinario per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione di Taranto”.