Sul Pezzo
Casartigiani “interroga” il Comune: Quando partono i lavori di ampliamento del cimitero di Talsano?
Si sono riunite negli scorsi giorni le categorie dell’indotto cimiteriale iscritte a Casartigiani. Tra i temi discussi la “mancanza di loculi nel cimitero di Talsano “Santa Maria Porte del Cielo”. Una vera e propria emergenza di posti che ha ripercussioni non solo sulle imprese e sulle società di Mutuo Soccorso che operano all’interno del cimitero ma anche su un numero importante di cittadini che non hanno la possibilità di tumulare i propri cari” Inizia così il documento di Casartigiani, giunto poco fa.
“Nel 2016 veniva presentato dal tecnico incaricato al Comune di Taranto il progetto di ampliamento del Cimitero, approvato il 18 ottobre dell’anno scorso e quindi veniva deliberato dal Consiglio Comunale l’avvio dell’iter di appalto per il completamento e l’ampliamento del Cimitero, con successivo affidamento in concessione degli spazi al fine di garantire degna sepoltura dei defunti. Da quella data – denunciano da Casartigiani – è tutto fermo: abbiamo certezza che tutti i pareri obbligatori per legge sono stati acquisiti, allora perché l’opera non viene cantierizzata? Ci chiediamo dove si sia fermato l’iter per l’avvio del bando di gara per la realizzazione delle opere?”. Casartigiani si rivolge al Comune ricordando come abbia sia stato richiesto un incontro al sindaco di Taranto “per avere risposte in merito, risposte attese non solo dalle imprese dell’indotto ma anche dai cittadini che hanno il diritto di seppellire degnamente i propri cari. Ricordiamo infatti che il Cimitero sorge e serve una zona che negli ultimi anni ha avuto un ampliamento demografico importante e che la media di morti annui nella citta di Taranto è pari a 1500 persone circa; purtroppo numero in crescita, quindi la realizzazione dell’opera diventa di giorno in giorno sempre più urgente; tenendo conto che molte famiglie per sopperire alla mancanza di posti hanno dovuto depositare temporaneamente le salme dei propri cari presso cimiteri limitrofi, con conseguenze economiche e affettive” chiudono da Casartigiani.