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Il Taranto si riprende lo Iacovone

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Dimenticare il tonfo casalingo col Brindisi, quello del debutto. Missione compiuta. 

Il Taranto si regala un tempo, lento e macchinoso, contro un Nardó tecnicamente inferiore ma capace di sfiorare il vantaggio. Poi, Ragno sistema le cose e scuote il gruppo. D’Agostino si ritrova negli spogliatoi (gran secondo tempo !), Guaita domina sulla destra e l’attacco comincia a fare il suo lavoro (Favetta solito combattente, Croce doppietta). Finisce quattro a zero e tutto, in realtà, si risolve tra 50esimo e 70’ grazie al capolavoro di D’Agostino su punizione,  l’espulsione di Danucci e il bel gol di Guaita.

 

Ma il Taranto del secondo tempo, quando i reparti hanno funzionato e la palla correva più veloce, ha meritato la vittoria, al di là di qualsiasi episodio, a fronte del Nardó sfilacciato e troppo nervoso dopo lo svantaggio. Cancellata la sconfitta col Brindisi, quindi. La squadra oggi è uscita tra gli applausi dello Iacovone (pochi spettatori in questa domenica estiva) e ha lanciato un messaggio al girone H. Il terzo gol (Croce) è stato il frutto di una pregevole azione corale. Sperando sia un paradigma che troverà conferma … domenica dopo domenica.

Taranto in vantaggio (foto concessa da Aurelio Castellaneta)