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Taranto, città immobile

Pubblicato | da Redazione

Riguardo Taranto”, una delle mostre di punta di FotoArte 2009, non era solo un percorso di immagini sul capoluogo ionico ma soprattutto un ritorno nei luoghi dell’adolescenza. Un ritorno, perchè Giorgio Ciardo a Taranto ci è nato, ci ha trascorso l’infanzia e l’adolescenza e poi, come molti, ne è rimasto deluso. Sente che l’aria gli sta stretta e matura la decisione di cercare un altro posto per sé e la convinzione, sempre più ferma, di voler fotografare.

Di quella mostra, il Circolo fotografico Il Castello ripropone i paesaggi. Cinque immagini di una città rimasta immobile e immutabile. La sensazione è sempre quella di un luogo severo, rigido, apparentemente senza vie d’uscita. Una città che ti soffoca e ti stana con la sua schematicità. Lo sguardo si rivolge allora al cielo che ha ampio spazio nei paesaggi. Il cielo è la fuga.

Coerentemente con la sua visione, oggi Giorgio Ciardo ci propone le immagini di una periferia di questa città. Una periferia dove non esistono spazi vivibili, dove ci si sente tagliati fuori dallo scorrere quotidiano della vita cittadina, dove gli unici elementi presenti sono edifici di cemento in cui la gente, nascosta, vive. Una periferia ordinata e alienante. Dormitori e strade deserte. L’elemento umano è evanescente, in movimento, mai fermo. Sembrerebbe una concezione pessimistica di questa città, ma è il grido di allarme del fotografo che con le sue immagini vuole sollevare il coperchio della resilienza di chi continua comunque ad amarla.

Il vernissage della mostra si terrà domani, 15 gennaio 2016, alle 19, nella galleria del circolo in via Plinio 85. Dal 1 gennaio scorso, la sede del circolo è una delle dieci Galleria Fiaf in Italia.