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A Taranto le assemblee generali di Federmeccanica e Confindustria ionica

Pubblicato | da Redazione

Quest’anno, per la prima volta, le assemblee generali di Federmeccanica e di Confindustria Taranto si svolgono in maniera condivisa, il prossimo 21 giugno, dalle ore 15.30 a Taranto. L’industria metalmeccanica italiana incontra gli imprenditori tarantini all’interno dello stabilimento ArcelorMittal per ragionare sull’acciaio, materia prima dell’industria e sulle imprese manifatturiere, materia prima del Paese.

“Federmeccanica ha scelto Taranto e il suo grande impianto siderurgico – si legge in una nota stampa -nella consapevolezza che chi rappresenta l’industria metalmeccanica italiana non può chiamarsi fuori da una delle più complesse questioni industriali e sociali che riguardano il Paese e in modo profondo i tarantini. Una scelta coerente con il decalogo intitolato Impegno, presentato da Federmeccanica un anno fa. Un testo nel quale ogni singola riga e ogni capitolo esprimono la volontà di ricercare sempre una sintesi positiva tra le ragioni dell’impresa e quelle della persona e della sua Comunità”.

Nutrito il programma della giornata che si aprirà alle 15,30 con i saluti di: Matthieu Jehl, vice presidente e ad di ArcelorMittal Italia; Rinaldo Melucci, sindaco Taranto; Giovanni Gugliotti, presidente Provincia Taranto; Cosimo Borraccino, assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia. Previste le relazioni di: Alberto Dal Poz, presidente Federmeccanica e Vincenzo Cesareo, presidente Confindustria Taranto.

Prima delle conclusioni interverrà mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto e presidente della Commissione Episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace Conferenza Episcopale Italiana. A concludere l’assemblea sarà Vincenzo Boccia, presidente nazionale di Confindustria.

“Federmeccanica – prosegue la nota stampa – condivide con gli imprenditori tarantini una tensione ideale che spinge all’azione e all’assunzione di responsabilità nei confronti del grande progetto di rinnovamento industriale avviato da ArcelorMittal la cui importanza assume un valore paradigmatico per l’intero Paese.
Se Taranto vince, vince il Mezzogiorno. Se il Mezzogiorno vince, vincono l’Italia, il lavoro, l’impresa e il progresso sociale”.