Salute
ArcelorMittal, completata chiusura discarica G2
ArcelorMittal Italia interviene nella discarica per rifiuti non pericolosi G2 nell’area Mater Gratiae. Ne da notizia la stessa azienda siderurgica che comunica di aver completato il 31 maggio scorso la chiusura della discarica, “così come richiesto dalla prescrizione AIA e nel pieno rispetto dei tempi previsti”.
La copertura, come stabilito dalla normativa, è stata realizzata con: un primo strato di regolarizzazione in frantumato calcareo di 30 cm; un successivo strato d’impermeabilizzazione in argilla di 70 cm; un geotessile di protezione e separazione argilla; uno strato di drenaggio in frantumato calcareo di 50 cm; un ulteriore geotessile di separazione dello strato drenante; uno strato di terreno vegetale di 1 m. Alberi e piante compatibili con la macchia mediterranea completeranno la copertura.
La superficie interessata è di circa 120.000 mq, suddivisa su 4 livelli di terrazzamento ognuno dei
quali è dotato di viabilità e di un sistema di raccolta delle acque piovane, che convoglia le piogge
all’interno di vasche con capienza di circa 5.000 mc, in grado di suddividere le acque di prima
pioggia, da quelle di seconda, che possono così essere utilizzate per l’irrigazione.
“Così come previsto dalla normativa – spiega Arcelor Mittal – terminato l’intervento di capping finale, un investimento del valore di circa 4 milioni di euro, che ha coinvolto 8 aziende pugliesi – la discarica “G2” continuerà a essere gestita anche in fase post-operativa. Dopo il via libera all’installazione dei filtri MEROS, la copertura della discarica “G2” è un altro importante tassello del Piano ambientale e conferma l’impegno di ArcelorMittal per realizzare investimenti che solo sul fronte della sostenibilità valgono 1,15 miliardi di euro”.