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Se ne andava in giro rapinando farmacie, i Falchi lo stoppano

Pubblicato | da Redazione

I “Falchi” della Squadra Mobile hanno arrestato un 37enne, responsabile di una rapina ai danni di una farmacia del centro di Taranto.

A seguito di una serie di rapine avvenute nei giorni scorsi ai danni di farmacie nelle zone Italia e Solito Corvisea, gli equipaggi dei Falchi hanno attivato uno specifico servizio antirapina, finalizzato alla prevenzione e repressione degli episodi criminosi che si sviluppavano, secondo quanto accertato, prevalentemente nell’orario compreso tra le 11:00 e le 12:30 da parte di un uomo di 1.85 cm di altezza, corporatura robusta e sotto minaccia di coltello.

Questa mattina, inoltre, è stata segnalata al 113, intorno alle 11:40, una tentata rapina  ai danni di una farmacia dei Tamburi, con il solito modus operandi, così come accertato dai Falchi  giunti sul posto.

Un uomo dalla corporatura robusta e con abiti scuri, brandendo un coltello, ha minacciato il personale dipendente e, dopo aver tentato di rompere la cassa automatica sbattendola a terra con violenza, si è allontanato repentinamente senza asportare nulla.

Dopo 10 minuti circa, è arrivata alla sala operativa la segnalazione di un’altra rapina, stavolta in una farmacia in zona Solito sempre con la medesima dinamica ad opera di un uomo con le stesse caratteristiche fisiche che, inseguito da un altro uomo, si era allontanato repentinamente.  I Falchi, immediatamente giunti sul posto, sono riusciti a fermarlo dopo un inseguimento per le vie cittadine mentre tentava di nascondersi dentro un bar.

I poliziotti hanno recuperato all’interno della seconda farmacia il coltello da cucina utilizzato come arma unitamente ai guanti in lattice e al borsello nero abbandonati dal rapinatore durante la fuga. Rinvenuti e sequestrati anche un giubbino nero, uno scaldacollo e la somma di 60 euro abbandonati sul marciapiede attiguo alla farmacia. All’interno della vettura sono stati invece rinvenuti e sequestrati una mazza di legno di 80 cm e una chiave svitabulloni: l’uomo adesso è in carcere.