Sul Pezzo
Bimba di 10 anni salvata dalla camera iperbarica
Una bambina di dieci anni salvata dal trattamento effettuato nella camera iperbarica dell’ospedale militare di Taranto. Nella notte fra il 3 e il 4 gennaio il Servizio di Medicina Iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto è stato attivato, secondo le procedure consolidate ormai da tempo, su chiamata del Pronto Soccorso dell’ospedale civile di Francavilla Fontana (Br), per effettuare un trattamento OTI (Ossigeno Terapia Iperbarica) di emergenza a favore di una bimba di anni 10 affetta da una “intossicazione da monossido di carbonio”.
L’intervento è stato effettuato dal personale sanitario del “Servizio di Medicina Iperbarica” del Centro Ospedaliero Militare di Taranto in concorso e collaborazione con il medico civile referente della ASL di Taranto. Al termine del trattamento, che si è protratto fino alle ore 01.19 del 04 gennaio scorso, la piccola paziente è stata trasferita all’ospedale “SS. Annunziata” di Taranto per il prosieguo delle cure, con l’indicazione di effettuare ulteriori sedute OTI di consolidamento fino al 6 Gennaio 2016.
La camera iperbarica dell’Ospedale Militare di Taranto è l’unica operante nel territorio della ASL jonica e possiede caratteristiche innovative che la rendono tecnicamente tra le più avanzate nel sud Italia. I trattamenti vengono effettuati a favore della popolazione civile per numerose patologie (intossicazioni da monossido di carbonio, incidenti subacquei, ulcere, gangrene, sordità improvvisa e problematiche ortopediche ed otorinolaringoiatriche di varia natura), grazie alla collaborazione tra il gruppo di medici iperbarici della Asl di Taranto, specialisti in Anestesia e Rianimazione ed il personale sanitario, subacqueo e tecnico del Servizio di Medicina Iperbarica del Centro Ospedaliero Militare di Taranto.