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Inquinamento a Taranto, Melucci: Non escludo il fermo degli impianti

Pubblicato | da Redazione

Il Comune di Taranto, “in ossequio al principio di massima precauzione, non esclude l’eventualità di assumere provvedimenti di fermo degli impianti”. E’ questa una delle possibilità che il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci e l’assessore all’Ambiente Francesca Viggiano, hanno illustrato alla delegazione di cittadini e mamme ricevuta questa mattina durante la protesta svoltasi sotto Palazzo di città.

All’incontro hanno partecipato Rossana Sangineto (Piano Taranto), Leonardo La Porta, Stefano Sibilla, Chiara De Michele, Mattia Vanessa. Nella riunione “si è convenuto – spiega una nota stampa del Comune – di tracciare la strada che porterà alla costruzione di un percorso condiviso di provvedimenti ed atti finalizzati ad una sempre maggior tutela della salute della cittadinanza come ad esempio: attivazione dell’Osservatorio sulla Salute, Viias, costituzione di un tavolo permanente di confronto, costituzione al Tar del Lazio nel giudizio di impugnazione del DPCM e la redazione di una Valutazione del danno sanitario”.

Qualora dalle risultanze delle valutazioni richieste dai cittadini ricevuti e recepite dall’amministrazione dovesse “emergere il perpetrarsi del rischio sanitario, il sindaco si è impegnato a proseguire nella salvaguardia dei diritti dei cittadini attraverso ulteriori provvedimenti utili, senza alcuna preclusione, che confermino la comune volontà politica di tutela della salute. Tra i citati provvedimenti, in ossequio al principio di massima precauzione, non si esclude l’eventualità di assumere provvedimenti di fermo degli impianti”.