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Taranto, s’inquina a norma di legge

Pubblicato | da Redazione

La prima notizia giunge dalla Prefettura, al termine del vertice convocato da Cafagna: innalzamento delle emissioni dallo stabilimento siderurgico? Comunque sotto la soglia fissata dalla legge.

La seconda notizia giunge dal fronte politico, dove ormai il M5S è ufficialmente contro la piazza che manifesta. Il comunicato giunto ieri in tarda serata non lascia spazio ad interpretazioni: nel giro di un anno, parole e musica grilline sul proscenio della lotta all’inquinamento hanno subìto una mutazione profonda. Capriole.

Sono questi gli elementi essenziali di una giornata convulsa, cominciata alle 15 sopra e sotto Palazzo del Governo, proseguita a Palazzo di Città dove alcune mamme di piazza Masaccio e decine di manifestanti hanno occupato il Comune e poi hanno incontrato gli amministratori. La tensione è alta, chi si ribella dopo aver letto i dati Arpa non molla. L’inquinamento a norma di legge non si può sopportare.

Pd, Comune e M5S parlano di strumentalizzazione. L’Amministrazione, che dopo il sequestro delle collinette ecologiche ha chiuso due plessi scolastici di Tamburi, si riserva altre decisioni dopo le nuove verifiche in corso decise ieri in Prefettura. Intanto, l’acciaio ha ripreso ad emettere. A norma di legge, of course.