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Frode fiscale, maxi sequestro da 7,6 milioni

Pubblicato | da Michele Tursi

Maxi sequestro della Compagnia di Martina Franca della Guardia di finanza nei confronti dei titolari di tre aziende delle province di Taranto, Bari e Napoli che operano nel settore della distribuzione.

Le fiamme gialle hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per equivalente (ex art. 321 c.p.p), di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per un totale di 7 milioni e 670 mila euro.

Il provvedimento, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, dott.ssa Rita Romano, consegue ad una attività ispettiva, originariamente avviata nei confronti di un’azienda di Massafra e successivamente estesa alle altre due aziende. Le indagini hanno accertato una frode fiscale di oltre 13 milioni di euro, nonché la constatazione di ricavi sottratti a tassazione per 15 milioni di euro ed un’Iva evasa per 3 milioni e 260 mila euro.

La frode accertata dalle Fiamme Gialle consisteva nella falsa fatturazione, di bibite e liquori destinati al mercato italiano, ad una fittizia società slovena, di fatto riconducibile ad una impresa del tarantino. L’ammontare complessivo del sequestro odierno è pari al totale delle imposte evase.

L’attività si inquadra nel più ampio contesto di contrasto al fenomeno delle frodi fiscali ed in particolare di quegli operatori che con la loro condotta illecita e ingannevole non soltanto frodano il fisco, ma alimentano la concorrenza sleale a danno di chi opera quotidianamente e con grande difficoltà nel rispetto delle norme fiscali e contributive.