Skip to main content

Operazione ‘Taranto Pulita’, guerra ai rifiuti ingombranti: come contribuire

Pubblicato | da Redazione

Guerra ai rifiuti ingombranti i, pulire Taranto collaborando con Amiu. ‘Si punta spesso il dito contro gli Amministratori e i politici tutte le volte che il degrado, come l’abbandono indiscriminato di rifiuti, balza all’occhio. Ora come ora il turismo resta una chimera se i  cittadini non si uniscono in una rivoluzione concreta e civile’. Made in Taranto lancia la sua provocazione auspicando ‘soluzioni immediate’. Le strade invase dai rifiuti sono un problema. ‘Ma parlarne in modo ossessivo senza cercare una soluzione o aspettare che la stessa venga dall’alto non porta da nessuna parte. I tarantini pagano più o meno tutti le tasse. Perciò è giusto che gli enti proposti si diano da fare nel risolvere la questione dell’abbandono di rifiuti ingombranti per la città. Allo stesso tempo, gli enti devono essere affiancati e controllati da cittadini attivi nel percorso di valorizzazione del territorio.
Per ciò abbiamo deciso di lanciare l’Operazione Taranto Pulita!’. Guerra ai rifiuti ingombranti, dunque.

L’obiettivo è liberare le strade dai rifiuti ingombranti. Esiste un servizio Amiu, va sollecitato e supportato.
Taranto Pulita consiste in 4 fasi: Identificare e fotografare i principali punti della città in cui sono accatastati rifiuti ingombranti; segnalare il tutto all’AMIU tramite numero verde 800013739 + e-mail amiu@amiutaranto.com; verificare prelievo rifiuti; comunicazione risultati attività dopo 60 giorni. ‘Chiunque può unirsi – chiarisono da Made in Taranto – L’operazione partirà il prossimo 15 gennaio e durerà sperimentalmente fino al 31 maggio, a cominciare dal Borgo Italia Montegranaro grazie al supporto dei commercianti, delle imprese e degli imprenditori che fanno parte di Made in Taranto’.