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Porti, l’Unione bacchetta l’Italia. Toninelli riunisce le Autorità di sistema

Pubblicato | da Michele Tursi

Tutto è cominciato un paio di settimane fa. La Commissaria Ue per la Concorrenza Margrethe Vestager, ha inviato a Italia e Spagna la richiesta di adeguare i rispettivi sistemi di tassazione dei porti alle norme in materia di aiuti di Stato. Il timore espresso dall’Unione è che i due paesi possano avvantaggiarsi di un regime fiscale più conveniente facendo venire meno la condizione di partità tra gli stati membri dell’Unione.

L’argomento ha animato la Conferenza nazionale di coordinamento dell’Autorità di sistema portuale, riunita ieri al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. I lavori sono stati aperti dal Ministro Danilo Toninelli che ha poi lasciato l’incontro presieduto dal viceministro con delega ai Porti Edoardo Rixi.

Nella dichiarazione rilasciata a Teleborsa sull’esito dell’incontro, Rixi ha spiegato che “i presidenti hanno sottolineato l’importanza di procedere a misure di semplificazione che possano rendere più efficace il ruolo di governance svolto dalle autorità di sistema portuale. Affronteremo in appositi tavoli tecnici le possibili azioni di semplificazione normativa e il tema dei presunti aiuti di Stato, sollevati dalla Commissione europea, per evitare una tassazione che sarebbe insensata e per dare valore alla specificità italiana in materia”.

“Il governo è fortemente determinato – ha detto il viceministro a Teleborsa – a mantenere i porti sotto il controllo pubblico ed evitare che si verifichino scenari come quelli avvenuti in Grecia, nel Pireo. La natura pubblica delle autorità portuali, al di là della forma giuridica, non è in discussione. L’obiettivo è piuttosto snellire le procedure, rendere più efficiente la governance e magari uniformare le regole, anche sugli affidamenti in concessione e sui bandi. I porti sono uno snodo essenziale della nostra economia e vanno potenziati, valorizzati nel segno dell’intermodalità, dell’efficienza logistica e ambientale, anche nel rapporto con le città”.