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Vendita Ilva, il ministro Guidi firma il bando

Pubblicato | da Michele Tursi

Il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi ha firmato oggi il decreto con il quale ha autorizzato l’esecuzione del programma di cessione dei complessi aziendali dell’Ilva predisposto dai tre commissari Piero Gnudi, Corrado Carruba ed Enrico Laghi, che avrà una durata fino a 4 anni, e contestualmente l’avvio delle procedure per il trasferimento delle aziende che fanno capo alle società del gruppo Ilva attualmente in amministrazione straordinaria.
In particolare, nella giornata di domani, sarà pubblicato, sulla stampa nazionale ed internazionale, un invito a manifestare interesse all’operazione di trasferimento dei complessi aziendali del gruppo Ilva, al fine di consentire l’espletamento delle relative procedure entro il temine del 30 giugno 2016, come previsto dal decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri il 4 dicembre scorso.

 

Il ministro Federica Guidi
Il ministro Federica Guidi

Gli industriali interessati ora dovranno formulare proposte concrete. Dopo una prima selezione si passerà alle offerte vincolanti per le proposte ritenute più credibili. Tutta la procedura dovrà concludersi entro il 30 giugno 2016 come espressamente previsto dal nono decreto salva-Ilva che i prossimi 7 e 8 gennaio sarà discusso nelle commissioni Ambiente e Attività produttive della Camera, riunite in seduta congiunta, per la conversione in legge. Sulla vicenda Ilva si è concentrata anche l’attenzione dell’Unione europea che potrebbe aprire una procedura di infrazione per aiuti di Stato all’Ilva in ordine al presto di 300 milioni erogato nei mesi scorsi dalle banche.
Una vicenda, quest’ultima, seguita con grande attenzione dal Movimento 5 Stelle e in particolare dall’eurodeputata tarantina Rosa D’Amato (portavoce del M5S al Parlamento europea) che proprio domattina, alle 11.30, terrà una conferenza stampa sul caso Ilva di fronte ai cancelli del Tribunale di Taranto, in via Marche. Parteciperanno anche l’avvocato  Ylenja Lucaselli (patrocinante in Cassazione) ed una rappresentanza di operai Ilva depositari di una denuncia querela.