Sul Pezzo
Operazione “Madame”, l’arcivescovo di Taranto sospende il parroco arrestato
Nella Curia di Taranto l’arresto del parroco di Monteparano è arrivata come un fulmine a ciel sereno.
Il sacerdote si trova agli arresti domiciliari in relazione all’indagine condotta dalla polizia e dalla Procura di Taranto.
Nonostante l’incredulità, la Curia ha immediatamente adottato alcune misure. E’ stato lo stesso arcivescovo, mons. Filippo Santoro a sospendere dal ministero pastorale l’interessato in via cautelativa. “Se le autorità competenti lo consentiranno – si legge in una nota di don Emanuele Ferro, portavoce dell’Arcidiocesi ionica – l’arcivescovo auspica che il provvedimento al quale don S. è stato sottoposto, possa essere trascorso in un luogo diverso dal territorio parrocchiale per ovvie ragioni riconducibili alla serenità e al rispetto per la comunità monteparanese”.
“È ai parrocchiani, infatti, – prosegue la nota stampa – che va il primo pensiero di paterna vicinanza di monsignor Santoro in questa difficile prova. L’arcivescovo assicura che fin da oggi la comunità sarà seguita da un sacerdote incaricato dalla curia. Attendendo le motivazioni non ancora pienamente conosciute circa le misure restrittive nei confronti di don S., per il quale non verrà meno l’interessamento della Diocesi, invita l’intero presbiterio e tutta la comunità diocesana alla preghiera e alla fiducia nella Chiesa e nelle Istituzioni”.