Salute
Gentile: l’Ue stanzia 300 miliardi per la decarbonizzazione
“E’ di qualche giorno fa la notizia che la Commissione europea ha deciso di investire circa 300 miliardi di euro nel processo di decarbonizzazione che interesserà tutta l’Europa e, ovviamente, anche Taranto e lo stabilimento ex Ilva”. Lo ricorda Elena Gentile, eurodeputata pugliese eletta nelle liste del Pd, componente del Gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo.
“Con l’accordo di Parigi Cop 21 – spiega la Gentile a la Ringhiera – l’Europa si è data un termine per l’utilizzo di carbone. E’ evidente che il futuro non è legato al carbone, ma per raggiungere questo obiettivo dobbiamo accelerare la conversione culturale prima ancora di quella industriale”.
“E’ stato individuato un tempo che oggi ci sembra distante – ammette l’eurodeputata – dalle aspettative di difesa della salute e dell’ambiente, ma penso che il confine temporale del 2050 potrà essere ravvicinato. Il mondo della ricerca sta lavorando per trovare soluzioni meno impattanti sull’ambiente, meno aggressive sulla salute e che tengano conto dei destini occupazionali delle persone”.
L’Unione europea regola molti aspetti della vita economica, sociale e culturale dei paesi membri. Ha garantito sessant’anni di pace e di sviluppo al vecchio continente eppure oggi, ci sono forze politiche che rivendicano la piena sovranità nazionale. Chi ha deciso di non fare più parte dell’Ue, come l’Inghilterra, sta già pagando un prezzo salato… e non sono esclusi ripensamenti. (Foto tratta dal profilo Twitter di Elena Gentile)