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Il Taranto perde e non parla più

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Il mondo del calcio è così, appena le cose vanno male si chiude la porta alla stampa. Che poi significa chiudere il cordone comunicativo con i tifosi, con la città. Un “silenzio” che affonda le radici al 1982 e che da allora – ma si vinse un Mundial e i calciatori in quella occasione erano stati pesantemente insultati dopo le prime partite, è diventata una delle tappe paradossali della liturgia pallonara. Qualcosa a metà tra la scaramanzia e l’inopportunità.

Stiamo ai fatti, il Taranto che aveva illuso i suoi tifosi scalando la vetta del campionato di serie D mostrando carattere e un pizzico di talento più delle altre, nelle ultime tre settimane ha ceduto il passo e anche se deve recuperare mercoledì a Fasano, si allontana dalla vetta. Oggi ha perso a Nardò, dopo aver mancato il raddoppio (rigore sbagliato) facendosi rimontare dai padroni di casa. Nel secondo tempo, squadra inferiore per rendimento rispetto a quella vista nel primo tempo. Dunque? “Silenzio stampa” la panacea (ma davvero??!) di tutti i mali tecnico-tattici.

Il Taranto F.C. 1927 comunica che a partire da oggi – domenica 25 novembre 2018 – fino a nuova comunicazione, i tesserati della Società non rilasceranno dichiarazioni e interviste alla stampa: così recita il comunicato giunto poco fa dalla società rossoblu.