Salute
Mater Gratiae, la Regione Puglia pronta a convocare un incontro
La vicenda della cava Mater Gratiae nei prossimi giorni poterebbe arrivare all’attenzione della Regione Puglia e, in particolare, del presidente Michele Emiliano.
Questa l’indicazione fornita da Rocco De Franchi, consigliere del governatore sui temi ambientali.
Lo abbiamo intervistato a margine del convegno sull’immunità penale per l’Ilva, organizzato dai Verdi di Taranto. In risposta alla nostra domanda ha annunciato la convocazione di una riunione sull’argomento. (Vedi video intervista).
Nei prossimi giorni, dunque, la Regione Puglia potrebbe affrontare e forse riaprire la questione nell’ambito di una più ampia discussione sul tema discariche. Seguiremo gli eventi senza dimenticare che lo scorso 30 ottobre la Guardia di Finanza ha individuato un’area in cui erano stoccate 5 milioni di tonnellate di rifiuti pericolosi e non pericolosi di origine industriale. La zona individuata è al confine nord dello stabilimento Ilva di Taranto e ricade in agro di Taranto (nelle adiacenze della cava Mater Gratiae) e di Statte (Gravina Leucaspide), per una superficie complessiva di circa 530.000 metri quadrati. (La foto a corredo di questo articolo si riferisce appunto all’operazione Leucaspide della Gdf)