Piani Alti
“E adesso vediamo se conta più Taranto… o la poltrona”
“Questa mattina ho firmato, alla presenza di un notaio, le dimissioni dalla carica di consigliere comunale. Al raggiungimento di 17 consiglieri dimissionari certificheremo che il sindaco Melucci non ha più una maggioranza con cui poter continuare a “non” governare la città”.
Massimo Battista, eletto nel 2017 nella lista M5S, e indipendente dopo la sottoscrizione dell’accordo Governo-sindacato-Mittal in aperta polemica col movimento di Luigi Di Maio, ha firmato stamane le dimissioni dalla carica di consigliere comunale documentando testo e momento della firma. I consiglieri che hanno annunciato la stessa intenzione sono in tutto tredici (leggi elenco). si sono dati tempo sino al 22, ovvero sino al giorno della scadenza che la legge assegna al sindaco affinché ritiri o meno le dimissioni presentate lo scorso 2 novembre. Si tratta di procedure parallele, autonome.

“Al momento siamo in tredici ad aver firmato, attendiamo che altri consiglieri che millantano amore per la città seguano il nostro esempio. Tornare alle urne è la cosa più giusta dopo mesi di amministrazione inconcludente – dice Battista – per firmare c’è tempo fino alle 12 del 22 novembre. Vedremo se conta più l’amore per Taranto o per la poltrona”. Anche il consigliere Vincenzo Fornaro ha documentato la sua firma sui social (vedi foto in basso). Se non arriveranno a 17 entro la data messa a verbale dal notaio, le dimissioni dei consiglieri perderanno di valore.

