Piani Alti
Pd con Melucci, tradito “con l’avallo del governatore di Puglia”
Emiliano non lo nominano nemmeno (“governatore di Puglia”). Tantomeno ci sono firme in calce a questo documento. Firme che forse avrebbero contribuito a scacciare le voci di dentro, voci che puntano l’indice anche verso il gruppo consiliare Pd.
Ma il segreto dell’urna è ben custodito e mai nessuno, illazioni o ipotesi a parte, saprà dire se sia stato uno, se siano stati due, tre o nessuno tra loro ad aver preferito Gugliotti a Melucci alla carica di presidente della Provincia. La matematica però parla chiaro. Il centrosinistra è andato a sbattere e le scelte dei singoli pesano. Ma il voto segreto strozza sul nascere tutte le voci possibili.
Il Pd intanto produce un documento, fa quadrato attorno al sindaco, gli rinnova l’appoggio e di fatto lo invita a ritirare le dimissioni (formalizzate il 2 novembre, quindi ha tempo sino al 22). Il timbro è quello delle segreterie e del gruppo consiliare. Un atto politico deciso, duro contro Emiliano e con una parte non identificata del centrosinistra. Ma sta arrivando il tempo dei nomi, è in Consiglio del resto che si staccano i biglietti vincenti.
Ecco il documento del Pd
La segreteria cittadina e provinciale del Partito Democratico insieme al gruppo consiliare del Pd, raccolta la legittima apprensione degli iscritti e della società civile rispetto alle non auspicabili dimissioni del sindaco Melucci, si sono riunite per esprimere tutto il proprio sostegno ed appoggio politico ed umano al primo cittadino.
Il sindaco, con il suo gesto, ha dimostrato grande senso di responsabilità all’indomani del tradimento consumatosi nell’urna delle elezioni provinciali.
Grave, gravissimo tradimento quello consumato da una parte minima dei consiglieri di maggioranza, rei di aver ceduto alle sirene del centrodestra, travestito da civismo. Il dato peggiore che emerge dalle elezione provinciali è che parte del centrosinistra, con l’avallo del Governatore di Puglia, ha tradito i propri principi cedendo alle lusinghe del centrodestra, nonostante il sindaco di Taranto fosse espressione del tavolo del centrosinistra, dal quale è emerso a gran voce il suo nome quale sintesi perfetta del progetto di rinascita del territorio ionico di cui incarna i principi fondanti. La città di Taranto, nella fase fondamentale di ricostruzione in cui si trova, non può non avere una guida salda, ed una visione lungimirante del proprio futuro.
Ci sono questioni troppo importanti che, se non gestite o gestite male avrebbero ripercussioni drammatiche per le future generazioni. Nessun commissario può sostituire il ruolo democratico rappresentato da un sindaco eletto legittimamente dai cittadini, che chiedono alla politica di farsi carico dei bisogni quotidiani di ciascuno.
Per queste ragioni, sindaco, ti rinnoviamo il nostro appoggio umano e politico e la nostra fiducia ed apprezziamo il messaggio responsabile lanciato dai gruppi consiliari, nel rispetto del mandato elettorale ricevuto dai cittadini.
firmato la cittadina del Pd, la segreteria provinciale del PD, il gruppo consiliare del PD del Comune di Taranto