Sul Pezzo
Taranto, il Comune rastrella l’evasione: in arrivo 40mila accertamenti
Il Comune passa il rastrello tra i suoi contribuenti, al secolo i cittadini. Dalla prossima settimana, gli uffici della direzione Tributi dovrebbero dare il via libera alla società incaricata di spedire gli avvisi a chi ha evaso, del tutto o in parte, il pagamento delle tasse municipali: Imu, Tares e Tari.
Sarebbero già pronti ben 40mila avvisi di accertamento. In particolare, la società incaricata (vedi delibera in pdf pubblicata in questo articolo) accerterà Tares 2013, Imu 2013, l’accertamento per omessa o infedele dichiarazione Tares – Tari 2013; la bonifica dati Imu 2013, la scansione ottica e l’indicizzazione delle cartoline di ritorno degli atti 2017, quindi le dichiarazioni Imu 2013 – 2018.
(esempio) TASSA RIFIUTI 2013 – i criteri di recupero
Nell’ambito dei controlli periodici ed obbligatori, sui pagamenti dei Tributi comunali, l’Ufficio Tributi ha verificato i mancati versamenti – totali o parziali – della Tassa sui Rifiuti dovuta per l’anno 2013. (si legge sul sito del Comune di Taranto).- Ai contribuenti interessati, nei prossimi giorni saranno recapitate, al proprio indirizzo, le cartelle con valore di sollecito-accertamento del dovuto.
Considerato l’elevato numero delle posizioni non regolari emerse sono state attivate delle procedure che da un lato perseguono l’obbligo della tassazione e dall’altro tutelano i contribuenti: sia nella semplificazione degli adempimenti e sia per eventuali possibili non coincidenze tra il dato comunale e quanto risulta al contribuente.
A tal fine è stato stabilito che:
- A)alla notifica della cartella, se il contribuente verificherà il suo mancato versamento della Tassa sui Rifiuti dovuta per l’anno 2013 potrà saldare il dovuto entro 60 gg. senza aggravio di sanzioni ed interessi;
- B)decorso tale termine potrà comunque saldare il dovuto, nei successivi 30 giorni, con l’aggiunta delle sanzioni e gli interessi in conformità alle disposizioni del D.lgs. n. 471, n. 472 e n. 473 del 1997;
- C)Il perdurare dell’inadempimento, nei termini sopra indicati, comporterà l’avvio della riscossione coattiva con l’ulteriore aggravio delle spese di esecuzione oltreché degli interessi di mora che andranno a maturare.
Per il pagamento saranno allegati alla cartella due modelli di versamento F24 precompilati di cui solo uno andrà utilizzato:
- se si paga entro 60 giorni dalla notifica va utilizzato l’F24 non comprendente le sanzioni e gli interessi;
- se si paga decorsi i 60 giorni dalla notifica va utilizzato l’F24 comprensivo delle sanzioni e degli interessi per ritardato versamento.
Nell’ottica di agevolare al massimo i contribuenti nelle informazioni e nella semplificazione degli adempimenti l’amministrazione attiverà delle forme straordinarie di assistenza così organizzate:
- presso la sede della Direzione Tributi, in Via Anfiteatro n. 72 a Taranto, negli usuali orari di orari di apertura degli sportelli: nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 15,00 alle ore 16,00;
- con l’apertura, fino al 31 dicembre 2018, di sportelli decentrati dell’ufficio tributi presso le seguenti sedi circoscrizionali:
> Talsano – Lama-S.Vito, nei giorni di martedì e giovedì dalla ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 17,00;
> Paolo VI nei giorni di martedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 17,00;
> Tamburi, nei giorni di giovedì dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 17,00.
3) senza recarsi presso gli uffici comunali il contribuente che non riterrà corretti i rilievi dell’amministrazione avrà sempre facoltà di presentare richiesta di riesame per ottenere l’annullamento totale o parziale dell’atto: utilizzando l’apposita modulistica messa a disposizione dall’ufficio e scaricabile dal sito del Comune di Taranto al seguente link http://www.comune.taranto.it/index.php/modulistica/tributi-2, indirizzandola a Comune di Taranto – Ufficio Tributi, Via Anfiteatro n. 72 a mezzo consegna diretta o raccomandata a/r o a mezzo PEC: tributi.comunetaranto@pec.rupar.puglia.it.
4) il contribuente potrà altresì utilizzare l’apposita sezione on-line dei tributi sul sito istituzionale del Comune di Taranto, dove, previa registrazione, oltre a poter verificare la propria posizione, potrà attivare le eventuali istanze di autotutela;
5) sono in corso di definizione apposite convenzioni con CAF, associazioni di categoria e professionisti per supportare i cittadini e le imprese nel corretto adempimento degli obblighi dichiarativi o richieste di chiarimenti ed informazioni, attraverso la creazione e fruizione di specifiche funzioni attraverso il portale on-line dei tributi comunali; appena tali convenzioni saranno attivate sarà data comunicazione alla cittadinanza.