Sul Pezzo
Baraccamenti Cattolica, il Governo rischia di frenare la riqualificazione
Pubblicato | da Redazione
I Baraccamenti Cattolica, centro dismesso dalla Marina nel cuore del Borgo di Taranto, dovrebbero essere riqualificati con i fondi del “Bando “Periferie per un finanziamento di 9,3 milioni. Ma il Governo rischia di rallentare il programma, accusano dal Comune di Taranto.
I Baraccamenti sono stati destinati a centro culturale (Cinema, Teatro e della musica) composto da una grande piazza multimediale e spazi dedicati ai ragazzi ed agli anziani,. L’amministrazione Comunale ha rispettato anche l’ultima scadenza amministrativa imposta dal Mise, consegnando le progettazioni definitive e emettendo i dovuti atti amministrativi. Tutto è pronto per partire con i lavori. Tutto tranne i Fondi del finanziamento – dicono da Palazzo di Città – fra i provvedimenti del decreto 1000 Proroghe, recentemente approvato con foto di fiducia dal Parlamento, vi è infatti una norma in base alla quale i finanziamenti verranno erogati nell’arco dei prossimi 3 anni e solo il 10% dei progetti finanziati potrà essere cantierizzato quest’anno”. Nei prossimi giorni si terrà un confronto fra Ance e Mise “dal quale ci si augura escano, se non una maggiore disponibilità di fondi, almeno criteri chiari di priorità nell’erogazione dei fondi e che, da tali criteri, Taranto possa risultare in graduatoria per la prima trance. La preoccupazione – commenta l’assessore allo Sviluppo economico Valentina Tilgher – fra le amministrazioni di tutti i Comuni coinvolti è grande. Per produrre una progettazione definitiva il Comune affronta dei costi che oggi sono certi. Cosa ancora potrà cambiare da qui a 3 anni non possiamo saperlo. Non mi sembra un gran segnale di rinascita e riconversione per Taranto. Ciò detto non ci fermeremo agli auspici e faremo di tutto, anche con le nostre sole forze, per portare a compimento il progetto”.

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