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Legionella, l’Asl avvia i controlli in tutti gli ospedali ionici: analisi su pazienti e verifica impianti

Pubblicato | da Redazione

Una serie di misure atte a rilevare la presenza del batterio Legionella pneumophila e ad evitare il suo diffondersi“. Insomma, il caso allarma. Asl poco fa ha diramato un comunicato attraverso il quale spiega che sarà il caso di controllare pazienti e impianti di alcuni reparti di tutti gli ospedali ionici.

Va ricordato che cinque giorni fa, dall’ufficio comunicazione dell’Asl ionica, veniva precisato che il cameriere 45enne era giunto giunto in ospedale già affetto dalla patologia. Un particolare da evidenziare. Asl decide ad ogni modo di verificare lo stato dei pazienti di alcuni reparti degli ospedali ionici e degli impianti per evitare la diffusione del batterio, un’attività di prevenzione che si somma al protocollo già in atto.

Misure straordinarie ASL per il caso legionellosi a Taranto, ecco il documento dell’Asl 

In seguito al caso di legionellosi verificatosi a Taranto, i vertici e le strutture maggiormente interessate dell’ASL Taranto hanno predisposto una serie di misure atte a rilevare la presenza del batterio Legionella pneumophila e ad evitare il suo diffondersi.

In una riunione tenutasi nella mattinata del 17 settembre (oggi, ndr) in cui hanno preso parte, tra gli altri, il Direttore Generale dell’ASL, Avv. Stefano Rossi, il Direttore Sanitario, Dott. Vito Gregorio Colacicco, il Direttore del Dipartimento di Prevenzione, Dott. Michele Conversano, nonché direttori dei presidi ospedalieri, direttori dei reparti maggiormente coinvolti ed esponenti di Manutencoop, dopo aver fatto il punto sull’evolversi della situazione del paziente ricoverato lo scorso 12 settembre con diagnosi di legionellosi, e sugli opportuni controlli messi in atto dal Dipartimento di Prevenzione per la ricerca del batterio, come da protocollo, tuttora in corso di svolgimento, la direzione aziendale ha dato indicazioni su alcune procedure da mettere in atto nell’attuale circostanza, in aggiunta ai controlli e alle attività diagnostiche ordinarie.

In particolare, si è previsto di operare degli interventi di monitoraggio straordinari sui pazienti ricoverati presso i reparti ritenuti più ad alto rischio in tutti gli ospedali dell’ASL Taranto, attraverso rilevazione dell’antigene urinario.

In secondo luogo, d’accordo con l’Area Gestione Tecnica, è stato chiesto a Manutencoop, azienda appaltatrice della manutenzione degli immobili e dei relativi impianti per l’ASL Taranto, di effettuare urgentemente un controllo straordinario su tutti gli impianti delle strutture dell’Azienda, a partire da quelle ospedaliere, in aggiunta ai controlli semestrali ordinari.