Sul Pezzo
Mas Week, così cambierà il watefront di Taranto
Una città e un porto connessi, accessibili, finalmente restituiti ai cittadini. Questo il modello cui guarda l’Autorità di sistema portuale del Mar Ionio, protagonista conferenza svoltasi nell’ambito di Mas Week 2018, nei saloni di Palazzo Pantaleo. Al centro del talk un tema di grande attualità: il waterfront delle città portuali.
Un biglietto da visita che non deve essere soltanto bello, ma anche funzionale e connesso con la storia e la cultura del territorio. I lavori sono stati aperti dagli interventi del presidente Sergio Prete e del segretario generale Fulvio Lino Di Blasio. La conferenza è stata moderata da Maria Cristina Petralla, paesaggista. Sono intervenuti Rosario Pavia e Guendalina Salimei, entrambi progettisti del centro polifunzionale Falanto, in costruzione sul Molo San Cataldo, e Domenico Daraio, responsabile dell’Ufficio Tecnico dell’Autorità portuale.
Cristina Petralla si è soffermata sulla valorizzazione del waterfront, parte fondamentale della rinascita di Taranto e della città vecchia. Pavia ha effettuato un viaggio che ha toccato le tappe salienti dell’evoluzione del binomio città porto, dalle esperienze più remote fino ai casi più rinomati e studiati. Guendalina Salimei ha fornito un racconto di come è stata concepita l’idea del Cemtro Falanto, edificio Polivalente del Molo San Cataldo, che è diventato l’inizio di un processo di valorizzazione che contaminerà tutta la “piazza d’acqua” tra il porto e la città vecchia nell’ottica dell’apertura alla città e alle attività culturali.
Alcune anticipazioni degli scenari progettuali relativi al waterfornt hanno suscitato grande interesse soprattutto per la concreta traduzione del concetto di “apertura” (uno degli obiettivi strategici dell’Autorità di sistema) alla città, ai cittadini, al mondo della cultura. Il tutto è stato poi ricollocato nell’ambito dei vari livelli di programmazione previsti nel settore urbanistico, che – come sottolineato da Domenico Daraio – ha visto e vede una solida collaborazione con l’Amministrazione Comunale, rappresentata alla conferenza dall’assessore Massimiliano Motolese. I lavori sono stati chiusi da Giuseppe Fanelli, amministratore unico di Mas.