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Abusivismo e altri disastri civici, a Taranto scatterà il daspo

Pubblicato | da Redazione

Gianni Cataldino, già assessore della giunta Stefàno, e da alcuni mesi tornato in esecutivo municipale con Rinaldo Melucci, lancia l’offensiva contro tutte le forme di abusivismo e sciatteria civico-tarantina

Palazzo di Città si prepara a varare ordinanze che suoneranno come veri e propri daspo, mutuando dal calcio la formula che significa inibizione, interdizione, espulsione temporanea o definitiva di chi non segue le regole nel proprio  ambito di riferimento. Il quadro reso dei controlli degli ultimi giorni chiarisce intanto l’idea di una comunità che era stata disabituata a seguire alcune regole, la prassi di civile convivenza evaporata anche per responsabilità di un certo lassismo manifestato dalla precedente amministrazione Stefàno, stagione che ha registrato la partecipazione diretta di una sessantina di assessori, di tutti i partiti del centrosinistra e a turno di liste civiche e pezzi del centrodestra di volta in volta coinvolti o messi da parte dal pediatra che ha fatto il sindaco dal 2007 al 2017. Detto questo, non resta che guardare avanti, augurarsi un proficuo lavoro e che finalmente, ovunque, l’abusivismo lasci spazio al commercio in regola, serio e che paga le tasse. E siamo certi che il Comune non farà eccezioni, mettendo da parte quella fastidiosa consuetudine meglio nota come scelta più o meno naturale tra figli e figliastri.

Ecco il documento di Palazzo di Città a firma del’assessore Cataldino

“Si è radicata, in un certo mondo tarantino, la malsana abitudine di addebitare sempre a qualcun altro i problemi e le inefficienze. A lamentarsi, ad esempio, della sporcizia della città sapendo bene che spesso molti cittadini sono complici e protagonisti di quel degrado.
La lamentela distruttiva è una attività in cui sguazzano da sempre i vecchi potentati che oggi più che mai vedono lesi i loro interessi, i pessimisti cronici radical-chic, i sedentari parassiti buoni solo a criticare chi agisce – anche sbagliando, ci mancherebbe altro – senza che mai si crei uno spazio tra la sedia e il loro fondoschiena.  Tutta gente che sfrutta il menefreghismo tipico di un pezzo di città, ma che da un anno a questa parte ha vita difficile.
In un contesto di questo tipo, innestare l’azione positiva dell’amministrazione Melucci tesa a raggiungere una serie di obiettivi utili all’innalzamento della qualità della vita, è compito arduo. Creare il senso di appartenenza a una comunità, il desiderio di riscatto, la crescita di quel senso civico, rimangono obiettivi imprescindibili e noi siamo certi siano obiettivi a portata di mano. Ma è chiaro a tutti che, lasciando intatte le sacrosante differenze politiche e ideologiche, la critica solo distruttiva e l’essere sempre e comunque contro è una pratica che continuerà a fare il gioco di chi ha tutto l’interesse a che Taranto non cresca e continui a poltrire politicamente, socialmente, culturalmente. Certo, se dovessimo misurare il nostro senso civico dai tanti episodi di inciviltà che questa estate sta facendo registrare, molti alzerebbero bandiera bianca.  Per noi vale esattamente il contrario e andiamo avanti ancora più decisi, nonostante il superlavoro a cui l’Amiu è costretta da chi pensa che tutto fuori da casa propria sia una discarica, nonostante le difficoltà degli autobus Amat a percorrere velocemente la città per chi valuta che la propria auto in doppia fila sia accettabile, nonostante i vandalismi diffusi in ogni quartiere, nonostante la devastazione delle spiagge tarantine o delle aree arricchite di giochi per i nostri bambini. Alle parole seguono i fatti. Non annunciamo a vuoto la tolleranza zero, ma avvisiamo che abbiamo inasprito le norme di contrasto alla inciviltà e continueremo a farlo sanzionando i trasgressori. Nel mese  di agosto è ripresa la rimozione dei mezzi per la pulizia notturna e sono state rimosse più di 200 auto e multate quasi 400. Il giorno di ferragosto sono state identificate solo su viale del tramonto 70 persone ree di campeggio abusivo e multati decine di camper che avevano trasgredito il divieto di sosta. La recente ordinanza sulla vendita di bevande in contenitori in vetro e sulla diffusione sonora, unita al nuovo regolamento di polizia comunale, porterà all’introduzione della daspo per commercianti e parcheggiatori abusivi, nonché alla chiusura da uno a tre giorni per gli esercizi non in regola.  Il numero esiguo di vigili urbani crea sicuramente difficoltà, ma, la riorganizzazione del corpo, pensiamo possa produrre un’azione più ficcante e capace di far percepire, anche ai denigratori, la loro presenza in città.
Nelle prossime settimane renderemo pubblici i dati degli interventi resi nell’estate e il programma delle azioni che verranno intraprese, certi che la Taranto per bene anche se più silenziosa, è più numerosa. E non può che essere dalla parte della propria città”.

Gianni Cataldino
Assessore alle società partecipate, polizia municipale e avvocatura.