Sul Pezzo
Schiamazzi e sosta selvaggia, così Viale del Tramonto diventa un incubo per i residenti
Musica ad alto volume, schiamazzi notturni, sosta selvaggia di auto, moto e altri mezzi. L’estate per i residenti in viale del Tramonto diventa un incubo. “Schiamazzi, urla e rumori di ogni genere, impediscono letteralmente ogni attività domestica e rendono impossibile il sonno ed il riposo anche con le finestre chiuse”. E’ quanto denuncia un cittadino della zona, ormai esasperato, che ha presentato un esposto per molestia e disturbo della quiete pubblica alla Polizia municipale, alla Direzione Ambiente e per conoscenza al sindaco di Taranto Rinaldo Melucci.
Viale del Tramonto negli anni è diventato un luogo sempre lo più frequentato nelle ore antimeridiane ma, sopratutto, di sera e fino a tarda notte, in seguito ai numerosi chioschi che lì hanno aperto. Una situazione nota da anni, una convivenza difficile che proprio qualche giorno fa è degenerata in una rissa. Anche spostarsi diventa difficile. “Viene a determinarsi – prosegue l’esposto – un continuo intralcio alla viabilità a causa dell’eccessiva presenza dei veicoli lasciati in doppia fila e sui marciapiedi dagli avventori dei chioschi. Tutto ciò induce gli automobilisti in transito ad un costante utilizzo di clacson che costituisce ripetuto disturbo alla quiete e al lavoro dei residenti”.
Alcune settimane fa la polizia municipale, con il supporto delle forze dell’ordine, effettuò un’operazione in viale del Tramonto, volta al ripristino della legalità e del rispetto dell’ordine pubblico, ma dopo pochi giorni la situazione è tornata quella di prima.
Sulla vicenda è intervenuta anche Floriana De Gennaro, capogruppo al Comune di “Gruppo Indipendente Taranto”. “Parliamo di un problema circoscritto – ha scritto in un una nota stampa – in una limitata zona del territorio che, se ci fosse una reale e concreta volontà politico-amministrativa, sarebbe fin troppo facile affrontare e risolvere. Né più né meno come sarebbe fin troppo facile debellare gli abusivi che ogni sera trasformano via D’Aquino in una casbah, o i parcheggiatori-estorsori abusivi, o il mercatino domenicale della Salinella, ormai regno dell’illegalità diffusa.
La nostra paura è che, nel mentre si disegnino strategie di lungo termine, si tenda legittimamente a “volare alto”, si dimentichino i problemi di tutti i giorni che si possono e si devono affrontare semplicemente applicando con costanza la legge, garantendo così ai cittadini e ai commercianti, nonché ai turisti, le normali condizioni di vivibilità. Non è difficile. Ma per fare questo bisogna avere un clima di condivisione con il personale comunale, vigili urbani in primis, che devono ricevere stimoli positivi per lavorare al meglio. Cominciamo dal Viale del Tramonto, uno sconcio che deve essere affrontato in modo deciso e radicale, riportando in questa zona della città la legalità e quella quiete a cui i residenti hanno diritto”.