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Ilva, Di Maio: Perchè il Governo ha preferito Mittal? Scatta l’indagine interna

Pubblicato | da Redazione

L’annuncio poco fa in diretta, rispondendo ad una interrogazione della deputata tarantina Labriola. In realtà, l’intervento del vicepremier era atteso da ieri, da quando l’Anac di Cantone aveva rilevato alcune criticità sul percorso adottato dallo scorso Governo in sede di aggiudicazione della gestione Ilva a Mittal, preferita a Jhindal nella corsa che portava ad Ilva, soprattutto al mega stabilimento di Taranto.

Di Maio in aula, poco fa, ha duramente attaccato il precedente Governo, si chiede perché mai il ministero di Calenda  avesse preferito Mittal, ha chiamato in causa i commissari e ha annunciato un’indagine interna per venirne a capo. Dunque, tutto in alto mare. I dubbi sull’arrivo di Mittal a Taranto adesso si fanno pesanti.

ore 10

Di Maio riferisce stamane alla Camera (guarda la diretta) e probabilmente dirà come intende comportarsi il ministero alla luce dei rilievi Anac sul contratto stipulato con Mittal dallos corso Governo e soprattutto sull palla che Cantone ha ripassato al Mise: deve decidere il Governo.

“Ci sono criticità nell’iter della gara per la cessione dell’Ilva ma uno stop della procedura può essere valutato solo dal Ministero dello Sviluppo nel caso in cui, come prevede la legge, esista un interesse pubblico specifico all’annullamento. E’stata questa, ieri,  la risposta che l’Autorità Anticorruzione ha inviato al vice-premier Luigi Di Maio che l’aveva interpellata sulla vendita dell’Ilva ad Arcelor Mittal. Criticità emergono sui punti segnalati dal Mise: dal rinvio del piano ambientale alle scadenze intermedie fino ai mancati rilanci. Subito dopo, ieri sera, Luigi Di Maio aveva convocato una riunione straordinaria aPalazzo Chigi per decidere come procedere alla luce dei rilievi dell’autorita’.

Stamane riferisce alla Camera. Guarda la diretta