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Medimex, Taranto fa sold out. Bis nel 2019

Pubblicato | da Michele Tursi

Si spengono i riflettori su Medimex 2018, ma l’attenzione è già rivolta alla prossima edizione e Taranto sarà ancora protagonista. Anche nel 2019 la rassegna musicale e culturale si svolgerà nel capoluogo ionico che ha brillantemente superato la prova del debutto. L’annuncio ufficiale è arrivato questa mattina dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che ha accolto le numerose sollecitazioni in tal senso giunte dalla città e dal sindaco di Taranto.

La manifestazione si svolgerà nel capoluogo ionico dal 6 al 9 giugno 2019 e celebrerà i cinquant’anni di Woodstock, il più grande evento musicale di tutti i tempi. L’anticipazione è giunta da Cesare Veronico, coordinatore di Puglia Sounds. Positivo il bilancio dell’edizione 2018, tracciato nel corso di un incontro con la stampa svoltosi nel circolo Ufficiali. Oltre 60mila presenze tra concerti, attività professionali, incontri d’autore, dj set, mostre e attività collaterali. Circa 200 gli artisti coinvolti, quasi 400 gli operatori – nazionali e pugliesi – impegnati nelle attività professionali, 800mila i contatti sui social, 12 testate giornalistiche accreditate.

Tantissime le presenze turistiche che rispetto allo stesso periodo dello scorso anno sono aumentate del 10%. Molte le strutture ricettive che hanno registrato il tutto esaurito a Taranto e provincia. L’assessore regionale all’Industria turistica Loredana Capone parla di vero e proprio “sold out per il 90% delle strutture ricettive di Taranto per il fine settimana del Medimex (dal 7 al 10 giugno 2018). Lo confermano le prenotazioni effettuate sulle principali community dell’ospitalità (Booking e Airbnb) e monitorate dall’Osservatorio di Pugliapromozione che misura nel +10% circa l’incremento degli arrivi rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”. La variazione è stata calcolata su circa 20 strutture della città che hanno già trasmesso i dati sul movimento dei clienti attraverso Spot (Sistema Puglia per l’Osservatorio Turistico).

I turisti che hanno soggiornato a Taranto durante il Medimex provengono dall’Italia (76,4% di cui il 38,5% dalla Puglia, il 16% dalla Campania e il 10% dal Lazio). Tra gli stranieri la quota più cospicua spetta agli spagnoli (14%) ex aequo con i turisti provenienti dal Regno Unito; seguono con l’8% Brasile e Francia. “Il successo anche turistico del Medimex a Taranto conferma la scelta strategica di legare il brand Puglia ai grandi eventi di musica, arte e spettacolo – ha detto l’assessore Capone – #weareinpuglia è l’hastag che compare ormai in tutte le manifestazioni e gli eventi, grazie all’accordo tra Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese ; in tal modo ogni grande evento contribuisce a comunicare il brand Puglia”.

“Se per la prima edizione – ha aggiunto il presidente Emiliano – ho faticato un pochino per far comprendere a tutti l’importanza di questa scelta, adesso che tutto è andato bene tutti lo chiedono a me, e questa è davvero un’immensa emozione. Taranto è giustamente una città arrabbiata, ma se ti dà fiducia è sempre collaborativa. E quindi le paure iniziali, dopo questo grande lavoro di squadra, sono state superate da una ritrovata autostima della popolazione e da una gioia collettiva. Programmazione e organizzazione consentono di fare innovazioni anche radicali, ed è quello che è accaduto con Medimex. Abbiamo affermato la nostra visione della città, che non è a uso esclusivo. Taranto ha bisogno in questa fase di  una riconciliazione con il resto di Italia”.

“Penso che tutti i dubbi sull’amore della Puglia intera verso Taranto debbano cominciare a dissolversi – ha proseguito Emiliano – la Puglia ama profondamente questa città. Molti, anche nel resto di Italia, non hanno ben capito il dramma che si vive qui e con pazienza bisognerà spiegarglielo, per far comprendere le nostre ragioni. Essere qui oggi ci consente di dimostrare anche al resto di Italia una Puglia unita intorno a Taranto e una Taranto unita, che non si divide e non deve più dividersi. Quello che deve unire la città dev’essere la lealtà dei comportamenti, la legalità e il rispetto della salute delle persone. Quando ci sono questi presupposti, tutti i problemi si possono risolvere. Taranto non è sola ed è una grande capitale della cultura italiana. Ho sempre avuto questa consapevolezza, tanto che – quando ero sindaco di Bari – avevo provato addirittura a sostenere la candidatura di Taranto come capitale europea della cultura. Rimasi quasi solo su quella proposta nella mia testardaggine, però  credevo che investire in cultura a Taranto fosse essenziale. Sia pure a distanza di anni, da presidente della Regione, ho mantenuto fede a questo impegno. La visione è Taranto grande capitale mediterranea, una cosa che non inventiamo adesso perché è già stata tale  sono certo che con il lavoro comune tornerà ad esserlo”.

All’incontro con i giornalisti hanno partecipato gli assessori comunali Viggiano e Scarpati. Nel pomeriggio è arrivato il messaggio del sindaco Rinaldo Melucci che era a Bari per un impegno istituzionale. “Oggi sono con cuore grato vicino alle donne e agli uomini della nostra polizia locale – scrive il primo cittadino – a tutte le forze dell’ordine, agli operatori delle nostre società partecipate, ai commercianti e pubblici esercenti, ai residenti delle location impegnate da Medimex, perché con la loro pazienza o il loro lavoro hanno consentito lo svolgimento di una grande manifestazione, a poche settimane dal successo già del Primo Maggio e nel non facile clima politico e normativo intorno ai grandi eventi”..

“Sebbene taluni – prosegue il sindaco – abbiano provato a guastare la festa e la speranza di questa città screditando l’amministrazione comunale e dando ribalta alle solite frange disfattiste, siamo sicuri che la risposta di Taranto sia stata eccezionale. Taranto sta svoltando, e la dimostrazione è che quando anche i superiori livelli istituzionali si occupano del nostro territorio ed impegnano risorse serie tutto può cambiare e anche rapidamente. Certo, occorre una programmazione continuativa, specie nei settori che già sono a fondamento della nostra economia, non è sufficiente una stagione sotto i riflettori”.

Medimex ha offerto a Taranto grande la visibilità mediatica, con servizi sulle più importati testate nazionali, televisioni, radio, carta stampata e web, realizzati da alcune tra le firme più autorevoli del giornalismo musicale. Il Medimex si conferma un evento anche sul web con, sinora, 800milla utenti raggiunti, quasi 150mila gli utenti che su Facebook hanno interagito con la pagina, circa 40mila tra like e follower e più di 200mila visualizzazioni dei video. Inoltre, su Instagram più di 4000 interazioni e oltre 1.500 post con #Medimex2018 e una media visualizzazioni stories di 900 persone. Infine, su Twitter, #Medimex2018 e #Taranto sono stati nei trend topic italiani nella giornata di giovedì 8 giugno, con oltre 80mila visualizzazioni dei tweet.