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Taranto, il Mar Piccolo diventerà un parco naturale?

Pubblicato | da Redazione

L’area del Mar Piccolo diventerà un parco naturale? Questa la proposta al centro dell’iniziativa in programma mercoledì 30 maggio 2018, alle 17, nel salone della Biblioteca Acclavio. L’incontro è organizzato dall’associazione “Amici del Q. Ennio” presieduta da Salvatore Aloisio e rientra nell’ambito delle celebrazioni per i 50 anni del liceo classico tarantino.

Sono previsti gli interventi della prof.ssa Raffaella Serafino , docente di scienze biologiche, chimiche e naturali, di Fernando Rubino, ricercatore del CNR e del dott. Vito Crisanti, dottore forestale naturalista paesaggista. I lavori saranno coordinati da Enzo Ferrari, direttore di Taranto BuonaSera.

“Il Mar Piccolo – spiega Crisanti – può considerarsi un ecosistema da estuario: rappresenta infatti la sede privilegiata dove hanno termine i fenomeni idrici sotterranei di una parte importante del territorio carsico pugliese, lì dove le acque dolci incontrano la terra e la costa più interna del Golfo di Taranto e del Mare Ionio. Nonostante la perdurante condizione di inquinamento, il Mar Piccolo manifesta confortanti segni di ripresa ambientale, come testimoniano la ricchezza della biodiversità e le specie rare ospitate presso le sorgenti sottomarine (i “citri”) e nella Riserva Naturale la Vela. E’ un’area che possiede rilevanti potenzialità produttive, naturalistiche e paesaggistiche”.