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Cottarelli porterà l’Italia al voto: alle urne in autunno o nel 2019

Pubblicato | da Angelo Di Leo

Cottarelli accetta, con la consueta “riserva”, l’incarico ricevuto da Mattarella. Porterà un Governo in Parlamento, sarà il classico “governo del Presidente”. Dopo aver giurato, se avrà una fiducia politica porterà il Paese sino alle urne del 2019. In caso di mancata fiducia, sarà immediatamente dimissionario e gestendo l’ordinaria amministrazione stabilirà il giorno delle votazioni dopo lo scioglimento delle Camere (prerogativa del Quirinale), con tutta probabilità tra settembre e ottobre.

“Proporremo la legge di stabilità 2019, non mi candiderò alle prossime elezioni e chiederò ai miei ministri di fare lo stesso assumendone l’impegno pubblicamente” ha detto, aggiungendo che la sua gestione dei conti pubblici sarà “prudenziale”.