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Comune di Taranto, direttiva sui rapporti con la stampa…

Pubblicato | da Redazione

Circola da ieri la direttiva emanata dal sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ai dipendenti comunali e al Consiglio, per tramite del presidente Lonoce. Si tratta dei rapporti da intrattenere con la stampa.

Ci limitiamo a due semplici, praticamente banali, considerazioni. La direttiva è inutile, superflua: un giornalista non fa accesso agli atti, ha le sue fonti dove, come e quando vuole. Si tratta di fonti fiduciarie, dunque coperte dal segreto professionale e non c’è direttiva che tenga. Non basterebbe nemmeno un ipotetico bavaglio stretto a doppio nodo per interrompere un eventuale rapporto di fiducia magari generato molto prima che questa Amministrazione si insediasse e che ipoteticamente potrebbe durare molto più in là delle prossime elezioni, quando questa Amministrazione otterrà o meno la conferma da parte degli elettori.

I giornalisti se ritengono possono, anzi devono, costruirsi nel tempo una rete di fonti attendibile e seria. E fiduciaria. Poi c’è la burocrazia con i suoi tempi e le sue opportunità. La libertà di informazione fortunatamente prescinde da essa.

Una direttiva di fatto inutile, insomma. Tutto qua.