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Taranto, svelato il mistero. Ecco dov’è la targa del Ferraris

Pubblicato | da Redazione

Risolto il mistero della targa del liceo Ferraris di Taranto. Qualche giorno fa abbiamo raccontato quanto segnalatoci da alcuni nostri lettori in ordine alla scomparsa della targa collocata sull’ex sede dell’istituto che, fino al 2002, era ospitato nel Palazzo Frisini, in via Mazzini (tra le vie Minniti e Leonida). Il nostro articolo ha scatenato un moto di indignazione tra i tarantini perchè si è temuto che si trattasse dell’ennesimo atto vandalico ai danni del patrimonio pubblico. Lo storico edificio, purtroppo, abbandonato e murato da anni è di proprietà della Provincia di Taranto.

E’ proprio il presidente dell’Ente di via Anfiteatro, Martino Tamburrano, a spiegare con un lettera inviata alla nostra redazione che fine ha fatto la targa in marmo. Tranquillizziamo subito i tantissimi lettori: non c’è stato alcun furto, nè danneggiamento. Tutt’altro. Ecco cosa ha scritto Tamburrano a “la Ringhiera”.

“Spettabile redazione, in riscontro alla notizia del presunto furto o atto vandalico nei confronti dell’istituto Ferraris di Taranto apparso sul Vostro quotidiano online venerdì scorso 6 aprile, ho il piacere di comunicarVi che la targa dell’ex liceo scientifico è stata rimossa dal Settore Tecnico Manutenzione Immobili della Provincia di Taranto per poter provvedere alla pulitura, alla lucidatura nonché alla consegna della stessa al dirigente scolastico dell’Istituto Quinto Ennio – Ferraris, Marco Dalbosco, che ne aveva fatto richiesta ai nostri uffici per il tramite del consigliere comunale e provinciale Piero Bitetti”.

Tamburrano spiega che “le due storiche istituzioni scolastiche tarantine, il liceo classico Quinto Ennio e il liceo Scientifico Ferraris, sono oramai accorpate da qualche anno e la consegna della targa in marmo apposta sull’ex palazzo Frisini, all’attuale Istituto Quinto Ennio/Ferraris, presso la sede certamente più dignitosa di via Abruzzo, rappresenta un doveroso segno di continuità e di rispetto verso un’istituzione che ha inciso molto nel panorama scolastico e culturale del recente passato di questa città”.

“Vogliate, pertanto – aggiunge il presidente della Provincia – dare notizia e diffusione attraverso i vostri canali online e social circa il destino della targa del Ferraris, anche allo scopo di tranquillizzare tutti quei cittadini che dimostrando un alto senso civico e un forte senso di appartenenza ai beni di questo territorio, ne avevano giustamente e prontamente segnalato la sparizione. Sperando che questo spirito di collaborazione tra cittadini, mezzi di informazione e istituzioni continui ad agire con la stessa sinergia finora dimostrata, l’occasione mi è gradita per porgere i più cordiali saluti”.

Ringraziamo il presidente Tamburrano per la disponibilità. Oltre a dare notizia di quanto accaduto, ci fa piacere che la Provincia abbia mostrato sensibilità verso la giusta esigenza manifestata dal preside Dalbosco a tutela di un’importante istituzione scolastica della città. Non vorremmo, però, passare per quelli che si soffermano sulla pagliuzza e trascurano la trave. Cogliamo, pertanto, l’occasione per chiedere al presidente della Provincia di restituire, quanto prima, alla collettività lo storico Palazzo ex Frisini. Vederlo murato e abbandonato fa male. Si tratta di uno stabile di pregio, il cui recupero restituirebbe decoro e prestigio all’intera zona. La Ringhiera ne ha già scritto in passato. Da questo edificio, infatti, può prendere avvio un’importante azione di rigenerazione urbana di un’area cittadina centrale e commercialmente importante. Un’operazione che, naturalmente, dovrebbe coinvolgere a vario titolo anche altri enti pubblici (a partire dal Comune di Taranto) e soggetti privati (costruttori edili, commercianti). Ci faccia sapere, presidente. Grazie.