Cooltura, Il lato bello
Ginosa e Matera, le gemelle diverse all’improvviso sul Tg1
Ieri sera, all’improvviso, tre minuti del tg più visto d’Italia e i tarantini si ricordano che Ginosa non è solo l’accogliente Marina.
Eh già, il Tg1 ieri ha raccontato delle gravine, dell’alluvione tragica (quattro vittime nel 2013) che ne ha ridotto la capacità ricettiva stravolgendone addirittura la morfologia. S’è parlato delle ricchezze antiche e preistoriche che le grotte contengono, del passato gemello a quello materano, insomma. Vicende e scenari che in Basilicata hanno saputo far riaffiorare, monetizzando il rilancio (video) ripopolando.
Ginosa, dunque, riscopre se stessa in diretta alle 20 e bastano tre minuti, a milioni di italiani, per cogliere la malinconica differenza tra Matera, che da “vergogna d’Italia” degli Anni Sessanta ha scalato tutte le categorie diventando Capitale della Cultura 2019, e Ginosa, perla della storia rupestre colpevolmente dimenticata da Taranto, e da sempre ritenuta lontana… ma a 20 km dai Sassi di cui effettivamente è gemella.
Il sarto famoso (Inglese), lo studioso, il giovanìe entusiasta e il vecchio abitante, ultimo indiano di una riserva da preservare, dal Tg1 lanciano il loro ultimo appello. E va raccolto, subito. Perchè Ginosa non è solo Marina. E la sua storia rischia adesso di sparire, persa tra i luoghi cari a Pasolini, ai credenti della Passione e non ultima ai registi della commedia italiana che negli ultimi tempi l’hanno saputa narrare puntando la camera proprio sulle gravine.