Sul Pezzo
Zona economica speciale, porto di Taranto protagonista
Porto di Taranto, aeroporto di Grottaglie, centro intermodale di Ferrandina (Mt). Sono questi i tre snodi logistici intorno ai quali è stata progettata e si svilupperà la Zona economica speciale interregionale di Taranto con una superficie di circa duemila ettari, cui se ne aggiungeranno altri mille della Basilicata. Le Zes sono previste dal decreto legge 91 del 2017, noto come decreto Sud e costituiscono una straordinaria occasione di crescita del tessuto imprenditoriale.
La Camera di commercio di Taranto ha fatto il punto sul percorso istitutivo e autorizzativo della Zes di Taranto con un incontro al quale sono intervenuti il presidente dell’Autorità di sistema portuale Sergio Prete e l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Michele Mazzarano. I lavori sono stati aperti dal presidente dell’Ente camerale Luigi Sportelli.
Mappatura delle aree ed elaborazione del documento strategico, questo il lavoro che la task force della Regione Puglia sta compiendo in collaborazione con la Basilicata e che dovrà successivamente essere inoltrato alla Presidenza del consiglio dei ministri per il decreto istitutivo. Si tratta di un lavoro complesso per l’attivazione di uno strumento la cui riuscita dipende dalla capacità di attrarre investimenti e imprese sul territorio. Di seguito le dichiarazioni di Sergio Prete (Autorità portuale), Michele Mazzarano (Regione Puglia), Luigi Sportelli (Camera di commercio).