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Sanremo, ascolti boom. Diodato e Rubino strappano applausi

Pubblicato | da Redazione

Scartabellando qua e là la rassegna stampa, sembra che la critica dopo il debutto premi soprattutto Ron, Diodato, Rubino, Vanoni, Annalisa, Caccamo, la coppia Meta-Moro e Stato Sociale. Gli altri sono “rivedibili”.

Alcuni no, come ad esempio i Pooh che anche se divisi appaiono fuori tempo massimo… ormai. Non è dello stesso avviso la giuria demoscopiaca che quasi ribalta i giudizi della stampa – unico punto di unione il testo di Lucio Dalla portato sull’Ariston da Ron  –  rimette tutto in discussione.

I giochi si faranno sabato. Restano apprezzabili le esibizioni dei tarantini Diodato e Rubino, davvero bravi! Ad ogni modo,  Il festival targato Baglioni convince il pubblico e gli ascolti fanno boom: la prima serata è stata seguita da una media di 11 milioni 600 mila telespettatori con uno share medio del 52,1%. Battuto dunque l’ottimo ascolto dello scorso anno, quello condotto da  Carlo Conti e Maria De Filippi (11 milioni 374 mila spettatori e il 50,4% di share). Infine, un caso di palgio scuote Sanremo. Anzi, di autoplagio. Non mi avete fatto niente, il brano cantato da coppia Ermal Meta e Fabrizio Moro, ha pezzi quasi identici a Silenzio, canzone di Sanremo giovani  2016. L’autore sarebbe lo stesso ma le regole di sanremo sono rigide. Inedito, altrimenti out. Staremo a vedere.