Piani Alti
Comune, Melucci cancella le deleghe consiliari. Ecco nomi ed incarichi revocati
Il sindaco di Taranto licenzia i consiglieri. Detto così, è giuridicamente improprio.. senza alcun senso formale. Lo sappiamo ma in politica forma e sostanza si incrociano sempre.
Melucci nei mesi scorsi aveva distribuito deleghe tra i banchi della maggioranza che lo sostiene, puntellando così l’azione collegiale e rispondendo alle critiche, allora molto aspre, che accompagnavano le nomine in Giunta esterne alla squadra elettorale.
Oggi, dietro front, con tanto di giudizio di merito (pur generico) e ringraziamenti formali: le otto deleghe sono state revocate. Anzi, sette perché uno dei delegati aveva già lasciato.
In alcuni casi di tratta di ruoli centrali. Le deleghe ai consiglieri sono ovviamente fuori Giunta e non comportano piena responsabilità amministrativa, diretta e formale, dell’incaricato. ma si tratta di incarichi che in alcuni casi risultano impegnativi quasi quanto la tenuta di un vero e proprio assessorato. E che si sia trattato di una apertura di linea di fiducia.. e che oggi questa linea venga spezzata è un fatto oggettivo che non mancherà, forse, di suscitare nuove tensioni e che il sindaco motiva come da comunicato che segue:
“Ad alcuni mesi dalla designazione di specifiche deleghe consiliari, preso atto di alcune oggettive difficoltà di interazione tra attività importanti per il territorio, ma altamente settoriali, e le attività delle direzioni tradizionali del Civico Ente, oltre che alla luce di un riordino di competenze che si vuole avviare in seno all’esecutivo, e dal momento che si è insediato a Palazzo di Città il nuovo Direttore Generale, il Sindaco ha inteso revocare con effetto immediato tutte le deleghe in questione.
Ai Consiglieri che in questi mesi hanno espresso al meglio il loro contributo il Sindaco rivolge la propria gratitudine e assicura, nelle forme consentite, il massimo coinvolgimento nell’azione amministrativa futura“. Sin qui le parole di Palazzo di Città.
Ecco, ad ogni modo, nomi e incarichi revocati poco fa:
Michele De Martino, Pubblica Istruzione e università. Salvatore Brisci, Servizi Demografici. Carmen Casula, Sport. Cosimo Festinante, Risorse del mare e turismo. Emidio Albani, Lavoro e Pari opportunità. Massimiliano Stellato, Polizia Locale e Protezione Civile. Dante Capriulo, Bilancio.
Patrizia Mignolo, Politiche dell’Infanzia, lo scorso mese aveva già lasciato il suo incarico.